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Sentenza 26 gennaio 2026
Sentenza 26 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Agrigento, sez. V, sentenza 26/01/2026, n. 226 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Agrigento |
| Numero : | 226 |
| Data del deposito : | 26 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 226/2026
Depositata il 26/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di AGRIGENTO Sezione 5, riunita in udienza il 16/01/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale:
LENTO AURORA, Presidente e Relatore
MALATO ALFONSO, Giudice
SEGRETO GIUSEPPE, Giudice
in data 16/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3310/2023 depositato il 13/11/2023
proposto da
Ricorrente_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Dogane E Monopoli Uadm Sicilia 6 - Sede Porto Empedocle
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- DINIEGO RIMBORSO n. 6829 ACCISE ARMONIZZATE-ENERGIA ELETTRICA 2010
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti: Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso RG n. 3310 del 2023, ritualmente notificato e depositato, la società Ricorrente_1 ha chiesto l'annullamento, vinte le spese, del provvedimento di diniego del rimborso prot. n. 6829 del 18 aprile 2023, emesso dall'Ufficio delle Dogane di Porto Empedocle e notificato in pari data, in materia di addizionale provinciale sulla Accisa Energia Elettrica, relativamente all'anno 2021, per l'importo di €. 6412,77.
Esposti i fatti ha dedotto l'insussistenza dei presupposti.
L'Agenzia delle Dogane e Monopoli - Ufficio delle dogane di Porto Empedocle si è costituita in giudizio e ha depositato una memoria con cui ha chiesto la declaratoria di estinzione del giudizio.
All'udienza del 16 gennaio 2026, la causa è stata posta in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Collegio non può che prendere atto che è cessata la materia del contendere in quanto l'Ufficio delle dogane di Porto Empedocle ha rappresentato e documentato l'avvenuta adozione dei seguenti atti: annullamento in autotutela, ex art. 10 quinquies della l. n. 212/2000, del provvedimento di diniego parziale, prot n. 19597 del 15 novembre 2024, notificato a mezzo PEC alla società ricorrente e per essa al suo procuratore Avv. Difensore_1; riconoscimento diritto di credito di cui alla istanza di rimborso ex Art. 14 TUA n. 504/95 per l'importo di €. 6.412,77 prot. n.20220 del 26 novembre 2024.
Il ricorso deve, pertanto, essere dichiarato estinto.
Si ritiene opportuno compensare le spese in relazione alla circostanza che l'atto di ritiro è stato adottato a fronte di un mutamento di orientamento giurisprudenziale sopravvenuto rispetto all'adozione dell'atto impugnato.
P.Q.M.
La Corte di giustizia tributaria di I grado di Agrigento, sezione quinta, dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Così deciso in Agrigento nella camera di consiglio del 16 gennaio 2026.
Il presidente estensore
AU LE
Depositata il 26/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di AGRIGENTO Sezione 5, riunita in udienza il 16/01/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale:
LENTO AURORA, Presidente e Relatore
MALATO ALFONSO, Giudice
SEGRETO GIUSEPPE, Giudice
in data 16/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3310/2023 depositato il 13/11/2023
proposto da
Ricorrente_1 - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Dogane E Monopoli Uadm Sicilia 6 - Sede Porto Empedocle
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- DINIEGO RIMBORSO n. 6829 ACCISE ARMONIZZATE-ENERGIA ELETTRICA 2010
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti: Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso RG n. 3310 del 2023, ritualmente notificato e depositato, la società Ricorrente_1 ha chiesto l'annullamento, vinte le spese, del provvedimento di diniego del rimborso prot. n. 6829 del 18 aprile 2023, emesso dall'Ufficio delle Dogane di Porto Empedocle e notificato in pari data, in materia di addizionale provinciale sulla Accisa Energia Elettrica, relativamente all'anno 2021, per l'importo di €. 6412,77.
Esposti i fatti ha dedotto l'insussistenza dei presupposti.
L'Agenzia delle Dogane e Monopoli - Ufficio delle dogane di Porto Empedocle si è costituita in giudizio e ha depositato una memoria con cui ha chiesto la declaratoria di estinzione del giudizio.
All'udienza del 16 gennaio 2026, la causa è stata posta in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il Collegio non può che prendere atto che è cessata la materia del contendere in quanto l'Ufficio delle dogane di Porto Empedocle ha rappresentato e documentato l'avvenuta adozione dei seguenti atti: annullamento in autotutela, ex art. 10 quinquies della l. n. 212/2000, del provvedimento di diniego parziale, prot n. 19597 del 15 novembre 2024, notificato a mezzo PEC alla società ricorrente e per essa al suo procuratore Avv. Difensore_1; riconoscimento diritto di credito di cui alla istanza di rimborso ex Art. 14 TUA n. 504/95 per l'importo di €. 6.412,77 prot. n.20220 del 26 novembre 2024.
Il ricorso deve, pertanto, essere dichiarato estinto.
Si ritiene opportuno compensare le spese in relazione alla circostanza che l'atto di ritiro è stato adottato a fronte di un mutamento di orientamento giurisprudenziale sopravvenuto rispetto all'adozione dell'atto impugnato.
P.Q.M.
La Corte di giustizia tributaria di I grado di Agrigento, sezione quinta, dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Così deciso in Agrigento nella camera di consiglio del 16 gennaio 2026.
Il presidente estensore
AU LE