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Sentenza 27 febbraio 2026
Sentenza 27 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XVI, sentenza 27/02/2026, n. 3041 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma |
| Numero : | 3041 |
| Data del deposito : | 27 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 3041/2026
Depositata il 27/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 16, riunita in udienza il 30/01/2026 alle ore 11:45 in composizione monocratica:
AR VINCENZO, Giudice monocratico in data 30/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 8379/2025 depositato il 24/04/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma - Via Ostiense N. 131/l 00154 Roma RM
elettivamente domiciliato presso dre.contenzioso@pec.comune.roma.it
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- INVITO AL PAGAMENTO n. 112500446132 TARI 2025
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 1093/2026 depositato il
02/02/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente: Richiesta annullamento avviso di accertamento. Vittoria di spese
Resistente: Non costituito in giudizio
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La sig.ra Ricorrente_1 in data 24.04.2025, residente in [...](CF_Ricorrente_1), elettivamente domiciliata in Roma, Indirizzo_1 , presso lo studio dell'Avv. Difensore_1 ( CF_Difensore_1) che la rappresenta e difende giusta procura allegata in atti e presos il cui studio chiedeva di ricevere ogni comunicazione inerente il presente giudizio al recapito fax n. Telefono_1 o all'indirizzo p.e. c.: Email_1) presentava ricorso
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco p.t., con sede in Roma, Indirizzo_2, protocollo.notifica.attigiudiziari@pec.comune. roma.it; dre.contenzioso@pec.comune.roma.it, avverso: l'avviso di pagamento TARI n. 112500446132 per
€ 698,00, in data 13.03.2025.
Eccepiva parte ricorrente che nulla era dovuto e pertanto l'atto era da annullare in quanto sin dal 2019 non aveva più nessun diritto sull'immobile oggetto di avviso.
Pertanto, chiedeva in via principale nel merito dichiarare l'illegittimità, la nullità e/o l'annullabilità dell'avviso di pagamento TARI n. 112500446132 emesso da Roma Capitale in data 13.03.2025, per quanto sopra detto, con ogni conseguenziale statuizione di legge. Condannare parte resistente al pagamento delle spese di giudizio oltre accessori come per legge.
Roma Capitale non si costituiva in giudizio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Roma, sez. 16, in seduta monocratica, letti gli atti di giudizio dichiara il ricorso meritevole di accoglimento. La
Corte attesa la mancata costituzione di Roma Capitale, preso atto di quanto dichiarato da parte ricorrente che per l'immobile oggetto dell'accertamento impugnato non è più titolare di diritti di qualsivoglia natura a far data dal 28.06.2019, come da verbale di rilascio depositato in atti, avendo inoltre da tale data trasferito la propria residenza presso altro immobile, e precisamente in Indirizzo_3, ritiene ci siano i presupposti per dichiarare la nullità dell'atto e per gli effetti demanda all'Ente che ha messo l'atto di voler provvedere al suo annullamento. Le spese di giudizio seguono la soccombenza.
P.Q.M.
La Corte dichiara nullo l'avviso di pagamento TARI n. 112500446132 emesso da Roma Capitale in data
13.03.2025. Condanna Roma Capitale al pagamento delle spese di lite che liquida in euro 250,00 oltre accessori come per legge. Così deciso in Roma li, 30.01.2026
Il Giudice Monocratico
Dr. Vincenzo Sarcina
Depositata il 27/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di ROMA Sezione 16, riunita in udienza il 30/01/2026 alle ore 11:45 in composizione monocratica:
AR VINCENZO, Giudice monocratico in data 30/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 8379/2025 depositato il 24/04/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Roma - Via Ostiense N. 131/l 00154 Roma RM
elettivamente domiciliato presso dre.contenzioso@pec.comune.roma.it
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- INVITO AL PAGAMENTO n. 112500446132 TARI 2025
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 1093/2026 depositato il
02/02/2026
Richieste delle parti:
Ricorrente: Richiesta annullamento avviso di accertamento. Vittoria di spese
Resistente: Non costituito in giudizio
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La sig.ra Ricorrente_1 in data 24.04.2025, residente in [...](CF_Ricorrente_1), elettivamente domiciliata in Roma, Indirizzo_1 , presso lo studio dell'Avv. Difensore_1 ( CF_Difensore_1) che la rappresenta e difende giusta procura allegata in atti e presos il cui studio chiedeva di ricevere ogni comunicazione inerente il presente giudizio al recapito fax n. Telefono_1 o all'indirizzo p.e. c.: Email_1) presentava ricorso
contro
Roma Capitale, in persona del Sindaco p.t., con sede in Roma, Indirizzo_2, protocollo.notifica.attigiudiziari@pec.comune. roma.it; dre.contenzioso@pec.comune.roma.it, avverso: l'avviso di pagamento TARI n. 112500446132 per
€ 698,00, in data 13.03.2025.
Eccepiva parte ricorrente che nulla era dovuto e pertanto l'atto era da annullare in quanto sin dal 2019 non aveva più nessun diritto sull'immobile oggetto di avviso.
Pertanto, chiedeva in via principale nel merito dichiarare l'illegittimità, la nullità e/o l'annullabilità dell'avviso di pagamento TARI n. 112500446132 emesso da Roma Capitale in data 13.03.2025, per quanto sopra detto, con ogni conseguenziale statuizione di legge. Condannare parte resistente al pagamento delle spese di giudizio oltre accessori come per legge.
Roma Capitale non si costituiva in giudizio.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte di Giustizia Tributaria di Primo Grado di Roma, sez. 16, in seduta monocratica, letti gli atti di giudizio dichiara il ricorso meritevole di accoglimento. La
Corte attesa la mancata costituzione di Roma Capitale, preso atto di quanto dichiarato da parte ricorrente che per l'immobile oggetto dell'accertamento impugnato non è più titolare di diritti di qualsivoglia natura a far data dal 28.06.2019, come da verbale di rilascio depositato in atti, avendo inoltre da tale data trasferito la propria residenza presso altro immobile, e precisamente in Indirizzo_3, ritiene ci siano i presupposti per dichiarare la nullità dell'atto e per gli effetti demanda all'Ente che ha messo l'atto di voler provvedere al suo annullamento. Le spese di giudizio seguono la soccombenza.
P.Q.M.
La Corte dichiara nullo l'avviso di pagamento TARI n. 112500446132 emesso da Roma Capitale in data
13.03.2025. Condanna Roma Capitale al pagamento delle spese di lite che liquida in euro 250,00 oltre accessori come per legge. Così deciso in Roma li, 30.01.2026
Il Giudice Monocratico
Dr. Vincenzo Sarcina