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Sentenza 24 febbraio 2026
Sentenza 24 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catania, sez. VI, sentenza 24/02/2026, n. 1629 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Catania |
| Numero : | 1629 |
| Data del deposito : | 24 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 1629/2026
Depositata il 24/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANIA Sezione 6, riunita in udienza il 23/02/2026 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
OR RI MARIA, Giudice monocratico in data 23/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 6495/2024 depositato il 22/07/2024
proposto da
Ricorrente_1 S.r.l. - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Domenico Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Catania
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29320240015343038000 REC.CREDITO.IMP 2020
a seguito di discussione in camera di consiglio
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La società Ricorrente_1 Srl ha proposto ricorso avverso la cartella di pagamento n. 293 2024 00153430 38 emessa a seguito del controllo automatizzato ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 effettuato sulle dichiarazioni Modello Unico SC/2021 presentata per l'anno d'imposta 2020.
Eccepisce l'insussistenza della pretesa.
Resiste l'Agenzia delle Entrate.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con l'iscrizione a ruolo de quo è stato recuperato l'importo di euro 900,00 utilizzato in compensazione con il codice tributo 6917 nell'anno d'imposta 2020. Il recupero deriva dall'errata compilazione del quadro RU, campo 3: a fronte del corretto credito d'imposta spettante di euro 2.716,00, la società ha indicato l'importo di euro 1.816,00. Al rigo RU6 inoltre, non ha riportato il credito utilizzato in compensazione di euro 900,00.
In data 30/04/2024, la ricorrente ha presentato una dichiarazione integrativa nella quale ha indicato l'importo corretto del credito spettante pari ad euro 2.716,00 e l'importo utilizzato pari ad euro 900,00.
L'Agenzia delle Entrate ha riscontrato la spettanza del credito d'imposta pari ad euro 2.716,00 ed ha proceduto allo sgravio della partita di ruolo impugnata. Pertanto, deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite ai sensi all'art. 46 del D.Lgs. 546/1992.
P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Catania 23.2.2026
Il Giudice monocratico
SA M. CA
Depositata il 24/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANIA Sezione 6, riunita in udienza il 23/02/2026 alle ore 09:30 in composizione monocratica:
OR RI MARIA, Giudice monocratico in data 23/02/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 6495/2024 depositato il 22/07/2024
proposto da
Ricorrente_1 S.r.l. - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Domenico Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Catania
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- CARTELLA DI PAGAMENTO n. 29320240015343038000 REC.CREDITO.IMP 2020
a seguito di discussione in camera di consiglio
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La società Ricorrente_1 Srl ha proposto ricorso avverso la cartella di pagamento n. 293 2024 00153430 38 emessa a seguito del controllo automatizzato ex art. 36-bis del D.P.R. n. 600/1973 effettuato sulle dichiarazioni Modello Unico SC/2021 presentata per l'anno d'imposta 2020.
Eccepisce l'insussistenza della pretesa.
Resiste l'Agenzia delle Entrate.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Con l'iscrizione a ruolo de quo è stato recuperato l'importo di euro 900,00 utilizzato in compensazione con il codice tributo 6917 nell'anno d'imposta 2020. Il recupero deriva dall'errata compilazione del quadro RU, campo 3: a fronte del corretto credito d'imposta spettante di euro 2.716,00, la società ha indicato l'importo di euro 1.816,00. Al rigo RU6 inoltre, non ha riportato il credito utilizzato in compensazione di euro 900,00.
In data 30/04/2024, la ricorrente ha presentato una dichiarazione integrativa nella quale ha indicato l'importo corretto del credito spettante pari ad euro 2.716,00 e l'importo utilizzato pari ad euro 900,00.
L'Agenzia delle Entrate ha riscontrato la spettanza del credito d'imposta pari ad euro 2.716,00 ed ha proceduto allo sgravio della partita di ruolo impugnata. Pertanto, deve essere dichiarata l'estinzione del giudizio per cessazione della materia del contendere con compensazione delle spese di lite ai sensi all'art. 46 del D.Lgs. 546/1992.
P.Q.M.
La Corte dichiara estinto il giudizio.
Spese compensate.
Catania 23.2.2026
Il Giudice monocratico
SA M. CA