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Sentenza 5 gennaio 2026
Sentenza 5 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Trapani, sez. I, sentenza 05/01/2026, n. 18 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Trapani |
| Numero : | 18 |
| Data del deposito : | 5 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 18/2026
Depositata il 05/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di TRAPANI Sezione 1, riunita in udienza il 12/12/2025 alle ore 10:00 in composizione monocratica:
VITA GAETANO CALOGERO, Giudice monocratico in data 12/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 324/2025 depositato il 28/03/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Valderice
elettivamente domiciliato presso protocollo.comunevalderice@postecert.it
Credit Network & Finance Spa - 05863840962
elettivamente domiciliato presso Credit Network & Finance Spa
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- SOLLECITO n. 202500008630 IMU 2011
- SOLLECITO n. 202500008630 IMU 2015
- SOLLECITO n. 202500008630 IMU 2016
- SOLLECITO n. 202500008630 IMU 2017
a seguito di discussione in pubblica udienza Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato il 28.03.2025, RGR n.324/25, Ricorrente_1, rappresentato e difeso dall'Avv. Difensore_1, impugnava il sollecito di pagamento ex art. 1, comma 795, della Legge 160/2019, portante il numero 2025/00008630, notificato dalla Credit Network & Finance S.p.A. in data 30.01.2025, esclusivamente con riferimento ai crediti di natura tributaria e in relazione agli atti indicati nel medesimo qui di seguito descritti:
1) ingiunzione fiscale n. 750 del 07/11/2019, presuntivamente notificata in data 23/12/2019 e relativa a ICI/
IMU per l'anno 2011 per complessivi € 536,34;
2) accertamento 5125 del 22/12/2020, presuntivamente notificato in data 14/02/2021 e relativo a ICI/IMU per l'anno 2015 per complessivi € 2.441,17;
3) accertamento 692 del 09/11/2021, presuntivamente notificato in data 25/01/2022 e relativo a ICI/IMU per l'anno 2016 per complessivi € 2.405,26;
4) accertamento 9472 del 18/11/2022, presuntivamente notificato in data 10/01/2023 e relativo a ICI/IMU per l'anno 2017 per complessivi € 2.345,45.
sostenendone la illegittimità.
A sostegno del proprio gravame il ricorrente deduceva la nullità ed illegittimità del sollecito di pagamento impugnato per omessa notifica e/o inesistenza giuridica della notifica dell'atto di accertamento-contestazione o ingiunzione fiscale, quale atto presupposto necessario, nonché la prescrizione dei crediti asseritamente vantati oltre che delle collegate all'imposta.
Parti resistenti non si costituivano.
All'udienza del 12.12.2025, il ricorso è stato chiamato e posto in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato.
Efficacia dirimente riveste la contestazione in ordine alla notificazione degli atti presupposti richiamati dal sollecito di pagamento impugnato.
La mancata costituzione del Comune di Valderice e della Credit Network & Finance S.p.A., ancorché ritualmente evocati, infatti, non ha consentito di verificare la regolare notifica di tali atti, né di eventuali altri, interruttivi della prescrizione.
Conseguentemente non può dirsi sussistente alcun titolo esecutivo validamente prodromico alla emissione dell'atto impugnato, che dovrà essere annullato.
Il motivo è assorbente ogni altra questione di merito.
Il ricorso, pertanto, può essere accolto.
Alla soccombenza seguono le spese di giudizio liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Giudice accoglie il ricorso e per l'effetto annulla l'atto impugnato. Condanna le parti resistenti, in solido tra loro, alla rifusione delle spese di lite in favore del ricorrente, che liquida in complessivi €.800,00, oltre oneri di legge se dovuti, con distrazione in favore del procuratore antistatario.
Così deciso in Trapani, addì 12.12.2025
Il Giudice Monocratico
Depositata il 05/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di TRAPANI Sezione 1, riunita in udienza il 12/12/2025 alle ore 10:00 in composizione monocratica:
VITA GAETANO CALOGERO, Giudice monocratico in data 12/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 324/2025 depositato il 28/03/2025
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Valderice
elettivamente domiciliato presso protocollo.comunevalderice@postecert.it
Credit Network & Finance Spa - 05863840962
elettivamente domiciliato presso Credit Network & Finance Spa
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- SOLLECITO n. 202500008630 IMU 2011
- SOLLECITO n. 202500008630 IMU 2015
- SOLLECITO n. 202500008630 IMU 2016
- SOLLECITO n. 202500008630 IMU 2017
a seguito di discussione in pubblica udienza Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Con ricorso depositato il 28.03.2025, RGR n.324/25, Ricorrente_1, rappresentato e difeso dall'Avv. Difensore_1, impugnava il sollecito di pagamento ex art. 1, comma 795, della Legge 160/2019, portante il numero 2025/00008630, notificato dalla Credit Network & Finance S.p.A. in data 30.01.2025, esclusivamente con riferimento ai crediti di natura tributaria e in relazione agli atti indicati nel medesimo qui di seguito descritti:
1) ingiunzione fiscale n. 750 del 07/11/2019, presuntivamente notificata in data 23/12/2019 e relativa a ICI/
IMU per l'anno 2011 per complessivi € 536,34;
2) accertamento 5125 del 22/12/2020, presuntivamente notificato in data 14/02/2021 e relativo a ICI/IMU per l'anno 2015 per complessivi € 2.441,17;
3) accertamento 692 del 09/11/2021, presuntivamente notificato in data 25/01/2022 e relativo a ICI/IMU per l'anno 2016 per complessivi € 2.405,26;
4) accertamento 9472 del 18/11/2022, presuntivamente notificato in data 10/01/2023 e relativo a ICI/IMU per l'anno 2017 per complessivi € 2.345,45.
sostenendone la illegittimità.
A sostegno del proprio gravame il ricorrente deduceva la nullità ed illegittimità del sollecito di pagamento impugnato per omessa notifica e/o inesistenza giuridica della notifica dell'atto di accertamento-contestazione o ingiunzione fiscale, quale atto presupposto necessario, nonché la prescrizione dei crediti asseritamente vantati oltre che delle collegate all'imposta.
Parti resistenti non si costituivano.
All'udienza del 12.12.2025, il ricorso è stato chiamato e posto in decisione.
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è fondato.
Efficacia dirimente riveste la contestazione in ordine alla notificazione degli atti presupposti richiamati dal sollecito di pagamento impugnato.
La mancata costituzione del Comune di Valderice e della Credit Network & Finance S.p.A., ancorché ritualmente evocati, infatti, non ha consentito di verificare la regolare notifica di tali atti, né di eventuali altri, interruttivi della prescrizione.
Conseguentemente non può dirsi sussistente alcun titolo esecutivo validamente prodromico alla emissione dell'atto impugnato, che dovrà essere annullato.
Il motivo è assorbente ogni altra questione di merito.
Il ricorso, pertanto, può essere accolto.
Alla soccombenza seguono le spese di giudizio liquidate come in dispositivo.
P.Q.M.
Il Giudice accoglie il ricorso e per l'effetto annulla l'atto impugnato. Condanna le parti resistenti, in solido tra loro, alla rifusione delle spese di lite in favore del ricorrente, che liquida in complessivi €.800,00, oltre oneri di legge se dovuti, con distrazione in favore del procuratore antistatario.
Così deciso in Trapani, addì 12.12.2025
Il Giudice Monocratico