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Sentenza 9 gennaio 2026
Sentenza 9 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Palermo, sez. I, sentenza 09/01/2026, n. 195 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Palermo |
| Numero : | 195 |
| Data del deposito : | 9 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 195/2026
Depositata il 09/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di PALERMO Sezione 1, riunita in udienza il 07/07/2025 alle ore 08:40 in composizione monocratica:
IPPOLITO SANTO, Giudice monocratico in data 07/07/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 2973/2024 depositato il 18/06/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 Dott. - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Palermo
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 5208/2024 IMU 2018
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 1710/2025 depositato il
08/07/2025
Richieste delle parti:
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 , residente a [...], rappresentato dal Dott. Difensore_1, impugna l'avviso di accertamento IMU n. 5208 del 08/01/2024, notificato il 26/03/2024, relativo a presunti omessi o tardivi versamenti IMU per l'anno 2018, per un totale di € 376,59 (imposta € 268,00 + sanzioni € 80,40 + interessi
€ 19,44 + spese € 8,75).
Sostiene un errore di calcolo dell'imposta, in quanto il Comune non ha applicato la riduzione del 25% prevista dalla Legge n. 160/2019, art. 1, comma 760, per immobili locati con contratto a canone concordato.
Immobili interessati:
Indirizzo_1 – contratto del 04/12/2017 Indirizzo_2 – contratti del 05/02/2016 e 21/06/2018 Indirizzo_3 – contratto del 19/10/2018 Il ricorrente afferma di aver regolarmente pagato l'IMU 2018, tenendo conto della riduzione prevista.
Chiede di annullare l'avviso di accertamento e di condannare il Comune al rimborso delle spese legali.
Il 30.5.25 il Comune accedeva agli atti del fascicolo telematico ma non si costituiva in giudizio
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è parzialmente fondato.
Con l'avviso di accertamento n. 5208 del 08/01/2024, notificato in data 26/03/2024 (allegato 1), vengono contestati al ricorrente “omessi, parziali e/o tardivi versamenti” relativi a IMU 2018 per € 268,00, oltre sanzioni per € 80,40, interessi per € 19,44 e spese di notifica per € 8,75, per un totale complessivo di € 376,59.
Orbene, alla luce della documentazione relativa alle locazioni in essere nell'anno 2018 prodotta dal ricorrente e nella contumacia del Comune deve essere riconosciuta al ricorrente la prevista riduzione del 25% di cui all'art. 1, Comma 760 della L. 27/12/2019 n. 160, spettante per i seguenti immobili:
- Indirizzo_1, Dati catastali_1;
- Indirizzo_2, Dati catastali_2;
- Indirizzo_3, Dati catastali_3.
Risulta infatti che :
- L'immobile di Indirizzo_1 era locato con contratto a canone concordato ex art 2, Comma 3 della L. n. 431/1998 stipulato in data 04/12/2017, registrato a Palermo il 07/12/2017 presso l'Ufficio Territoriale di
Palermo 1 (TX6) al n. 15226, serie 3T (allegato 2);
- L'immobile di Indirizzo_2 era locato, prima con contratto a canone concordato ex art 2, Comma 3 della L. n. 431/1998 stipulato in data 05/02/2016, registrato a Palermo il 05/02/2016 presso l'Ufficio
Territoriale di Palermo 1 (TX6) al n. 1605, serie 3T (allegato 3) e, successivamente, con contratto a canone concordato ex art 2, Comma 3 della L. n. 431/1998 stipulato in data 21/06/2018, registrato a Palermo il giorno 11/07/2018 presso l'Ufficio Territoriale di Palermo 1 (TX6) al n. 8905, serie 3T (allegato 4);
- L'immobile di Indirizzo_3 era locato con contratto a canone concordato ex art 2, Comma 3 della L. n. 431/1998 stipulato in data 19/10/2018, registrato a Palermo il 14/11/2018 presso l'Ufficio Territoriale di Palermo 2 (TX7) al n. 8377, serie 3T (allegato 5).
Si compensano le spese in considerazione che non risulta alcuna comunicazione al Comune della richiesta di abbattimento del 25% dell'IMU.
P.Q.M.
In parziale accoglimento del ricorso, riconosce l'aliquota agevolata IMU con riferimento ai seguenti immobili. - Indirizzo_1, Dati catastali_1; - Indirizzo_2, Dati catastali_2; - Indirizzo_3, Dati catastali_3. Compensa le spese Palermo 7.7.25 IL GIUDICE MONOCRATICO
Depositata il 09/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di PALERMO Sezione 1, riunita in udienza il 07/07/2025 alle ore 08:40 in composizione monocratica:
IPPOLITO SANTO, Giudice monocratico in data 07/07/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 2973/2024 depositato il 18/06/2024
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 Dott. - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Palermo
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 5208/2024 IMU 2018
a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 1710/2025 depositato il
08/07/2025
Richieste delle parti:
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Ricorrente_1 , residente a [...], rappresentato dal Dott. Difensore_1, impugna l'avviso di accertamento IMU n. 5208 del 08/01/2024, notificato il 26/03/2024, relativo a presunti omessi o tardivi versamenti IMU per l'anno 2018, per un totale di € 376,59 (imposta € 268,00 + sanzioni € 80,40 + interessi
€ 19,44 + spese € 8,75).
Sostiene un errore di calcolo dell'imposta, in quanto il Comune non ha applicato la riduzione del 25% prevista dalla Legge n. 160/2019, art. 1, comma 760, per immobili locati con contratto a canone concordato.
Immobili interessati:
Indirizzo_1 – contratto del 04/12/2017 Indirizzo_2 – contratti del 05/02/2016 e 21/06/2018 Indirizzo_3 – contratto del 19/10/2018 Il ricorrente afferma di aver regolarmente pagato l'IMU 2018, tenendo conto della riduzione prevista.
Chiede di annullare l'avviso di accertamento e di condannare il Comune al rimborso delle spese legali.
Il 30.5.25 il Comune accedeva agli atti del fascicolo telematico ma non si costituiva in giudizio
MOTIVI DELLA DECISIONE
Il ricorso è parzialmente fondato.
Con l'avviso di accertamento n. 5208 del 08/01/2024, notificato in data 26/03/2024 (allegato 1), vengono contestati al ricorrente “omessi, parziali e/o tardivi versamenti” relativi a IMU 2018 per € 268,00, oltre sanzioni per € 80,40, interessi per € 19,44 e spese di notifica per € 8,75, per un totale complessivo di € 376,59.
Orbene, alla luce della documentazione relativa alle locazioni in essere nell'anno 2018 prodotta dal ricorrente e nella contumacia del Comune deve essere riconosciuta al ricorrente la prevista riduzione del 25% di cui all'art. 1, Comma 760 della L. 27/12/2019 n. 160, spettante per i seguenti immobili:
- Indirizzo_1, Dati catastali_1;
- Indirizzo_2, Dati catastali_2;
- Indirizzo_3, Dati catastali_3.
Risulta infatti che :
- L'immobile di Indirizzo_1 era locato con contratto a canone concordato ex art 2, Comma 3 della L. n. 431/1998 stipulato in data 04/12/2017, registrato a Palermo il 07/12/2017 presso l'Ufficio Territoriale di
Palermo 1 (TX6) al n. 15226, serie 3T (allegato 2);
- L'immobile di Indirizzo_2 era locato, prima con contratto a canone concordato ex art 2, Comma 3 della L. n. 431/1998 stipulato in data 05/02/2016, registrato a Palermo il 05/02/2016 presso l'Ufficio
Territoriale di Palermo 1 (TX6) al n. 1605, serie 3T (allegato 3) e, successivamente, con contratto a canone concordato ex art 2, Comma 3 della L. n. 431/1998 stipulato in data 21/06/2018, registrato a Palermo il giorno 11/07/2018 presso l'Ufficio Territoriale di Palermo 1 (TX6) al n. 8905, serie 3T (allegato 4);
- L'immobile di Indirizzo_3 era locato con contratto a canone concordato ex art 2, Comma 3 della L. n. 431/1998 stipulato in data 19/10/2018, registrato a Palermo il 14/11/2018 presso l'Ufficio Territoriale di Palermo 2 (TX7) al n. 8377, serie 3T (allegato 5).
Si compensano le spese in considerazione che non risulta alcuna comunicazione al Comune della richiesta di abbattimento del 25% dell'IMU.
P.Q.M.
In parziale accoglimento del ricorso, riconosce l'aliquota agevolata IMU con riferimento ai seguenti immobili. - Indirizzo_1, Dati catastali_1; - Indirizzo_2, Dati catastali_2; - Indirizzo_3, Dati catastali_3. Compensa le spese Palermo 7.7.25 IL GIUDICE MONOCRATICO