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Sentenza 23 febbraio 2026
Sentenza 23 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Catanzaro, sez. I, sentenza 23/02/2026, n. 516 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Catanzaro |
| Numero : | 516 |
| Data del deposito : | 23 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 516/2026
Depositata il 23/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANZARO Sezione 1, riunita in udienza il 22/01/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale:
MURONE SALVATORE, Presidente
AL NC, OR
BATTAGLIA ANTONIO, Giudice
in data 22/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 2305/2023 depositato il 05/12/2023
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Catanzaro
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TDY01T300289/2023 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2016
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TDY01T300289/2023 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2016
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TDY01T300289/2023 IRPEF-ALTRO 2016
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Come da rispettivi atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1. - Ricorrente_1 ha impugnato d'innanzi a questa Corte di Giustizia Tributaria l'avviso di accertamento TDY01T300289/2023, emesso nei suoi confronti da Agenzia delle Entrate per l'anno 2016, con il quale le è stato imputato per trasparenza il maggior reddito di €168.877,00, accertato nei confronti della Società_1 S.r.l.s. con avviso d'accertamento n. TDY03T100815/2020, essendone lei socia al 100% e trattandosi, quindi, di società a ristretta base societaria.
Con l'impugnativa, si contesta nel merito che la società abbia effettivamente percepito maggiori redditi.
2. - Costituitasi per resistere l'Agenzia delle Entrate, il ricorso è stato trattato nel merito e spedito in decisione all'udienza pubblica del 22 gennaio 2026.
MOTIVI DELLA DECISIONE
3. - Il presupposto avviso d'accertamento nei confronti della Società_1 S.r.l.s. è stato autonomamente impugnato d'innanzi a questa Corte di Giustizia Tributaria, che con sentenza del 30 agosto 2023, n. 2098, ha respinto l'impugnativa.
Sull'appello, si è pronunciata la Corte di Giustzia di secondo grado della Calabria con sentenza del 9 aprile
2025, n. 1027, che ha respinto il gravame.
Non essendo contestata l'imputazione per trasparenza dei maggiori redditi prodotti dalla società, in questa sede non vi è spazione per sindacare nuovamente la legittimità dell'operato dell'amministrazione.
4. - Il ricorso è respinto.
Le spese di lite sono regolate secondo il principio della soccombenza.
P.Q.M.
la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Catanzaro, Sezione I, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe indicato, lo rigetta.
Condanna Ricorrente_1 alla rifusione, in favore di Agenzia delle Entrate, delle spese e competenze di lite, che liquid nella misura di € 2.409,00, oltre ad accessori di legge.
Depositata il 23/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di CATANZARO Sezione 1, riunita in udienza il 22/01/2026 alle ore 10:30 con la seguente composizione collegiale:
MURONE SALVATORE, Presidente
AL NC, OR
BATTAGLIA ANTONIO, Giudice
in data 22/01/2026 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 2305/2023 depositato il 05/12/2023
proposto da
Ricorrente_1 - CF_Ricorrente_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Ag. Entrate Direzione Provinciale Catanzaro
elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TDY01T300289/2023 IRPEF-ADDIZIONALE REGIONALE 2016
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TDY01T300289/2023 IRPEF-ADDIZIONALE COMUNALE 2016
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TDY01T300289/2023 IRPEF-ALTRO 2016
a seguito di discussione in pubblica udienza
Richieste delle parti:
Come da rispettivi atti.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1. - Ricorrente_1 ha impugnato d'innanzi a questa Corte di Giustizia Tributaria l'avviso di accertamento TDY01T300289/2023, emesso nei suoi confronti da Agenzia delle Entrate per l'anno 2016, con il quale le è stato imputato per trasparenza il maggior reddito di €168.877,00, accertato nei confronti della Società_1 S.r.l.s. con avviso d'accertamento n. TDY03T100815/2020, essendone lei socia al 100% e trattandosi, quindi, di società a ristretta base societaria.
Con l'impugnativa, si contesta nel merito che la società abbia effettivamente percepito maggiori redditi.
2. - Costituitasi per resistere l'Agenzia delle Entrate, il ricorso è stato trattato nel merito e spedito in decisione all'udienza pubblica del 22 gennaio 2026.
MOTIVI DELLA DECISIONE
3. - Il presupposto avviso d'accertamento nei confronti della Società_1 S.r.l.s. è stato autonomamente impugnato d'innanzi a questa Corte di Giustizia Tributaria, che con sentenza del 30 agosto 2023, n. 2098, ha respinto l'impugnativa.
Sull'appello, si è pronunciata la Corte di Giustzia di secondo grado della Calabria con sentenza del 9 aprile
2025, n. 1027, che ha respinto il gravame.
Non essendo contestata l'imputazione per trasparenza dei maggiori redditi prodotti dalla società, in questa sede non vi è spazione per sindacare nuovamente la legittimità dell'operato dell'amministrazione.
4. - Il ricorso è respinto.
Le spese di lite sono regolate secondo il principio della soccombenza.
P.Q.M.
la Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di Catanzaro, Sezione I, definitivamente pronunciando sul ricorso, come in epigrafe indicato, lo rigetta.
Condanna Ricorrente_1 alla rifusione, in favore di Agenzia delle Entrate, delle spese e competenze di lite, che liquid nella misura di € 2.409,00, oltre ad accessori di legge.