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Sentenza 4 febbraio 2026
Sentenza 4 febbraio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Milano, sez. IV, sentenza 04/02/2026, n. 475 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Milano |
| Numero : | 475 |
| Data del deposito : | 4 febbraio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 475/2026
Depositata il 04/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MILANO Sezione 4, riunita in udienza il 11/12/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
NOCERINO CARLO, Presidente e Relatore
BENEDETTI GIULIO, Giudice
NICOLARDI GUIDO, Giudice
in data 11/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3490/2025 depositato il 18/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
Difensore_4 - CF_Difensore_4
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Agenzia Entrate Direzione Regionale Lombardia
elettivamente domiciliato presso dr.Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TMB065U00750/2024 IVA-ALTRO 2018 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 4684/2025 depositato il
17/12/2025
Richieste delle parti:
come da difese in atti
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Nei confronti della contribuente Ricorrente_1 srl, veniva notificato un avviso d'accertamento, con il quale era stata accertata una maggiore IVA, per il periodo d'imposta 2018 ed ammontante a ad euro 14.829.607, oltre interessi e sanzioni per complessivi euro 25.024.961,81, per un valore finale della controversia pari ad euro 39.854.568,00.
In particolare, la pretesa dell'Ufficio aveva avuto ad oggetto fatture per operazioni inesistenti emesse, secondo la prospettiva accusatoria, sulla base di contratti di trasporto ritenuti fittizi.
Avverso tale atto veniva presentato ricorso, con cui la contribuente contestava la asserita partecipazione ad una frode collettiva in concorso con i soggetti cui erano stati affidati i servizi di trasporto in oggetto.
Ad ogni modo e nelle more del giudizio interveniva tra le parti un accordo conciliativo, cui seguiva la richiesta congiunta di cessazione della materia del contendere.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte di giustizia, pertanto, preso atto dell'accordo conciliativo, con il quale la causa veniva definita con il pagamento delle maggiori imposte accertate e con la riduzione delle sanzioni ad euro
10.009.984,79, dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere con compensazione delle spese.
P.Q.M.
La Corte di giustizia tributaria di Milano dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere. Spese compensate.
Depositata il 04/02/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MILANO Sezione 4, riunita in udienza il 11/12/2025 alle ore 09:30 con la seguente composizione collegiale:
NOCERINO CARLO, Presidente e Relatore
BENEDETTI GIULIO, Giudice
NICOLARDI GUIDO, Giudice
in data 11/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 3490/2025 depositato il 18/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
Difensore_4 - CF_Difensore_4
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Difensore_2 - CF_Difensore_2
Difensore_3 - CF_Difensore_3
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Agenzia Entrate Direzione Regionale Lombardia
elettivamente domiciliato presso dr.Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. TMB065U00750/2024 IVA-ALTRO 2018 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 4684/2025 depositato il
17/12/2025
Richieste delle parti:
come da difese in atti
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
Nei confronti della contribuente Ricorrente_1 srl, veniva notificato un avviso d'accertamento, con il quale era stata accertata una maggiore IVA, per il periodo d'imposta 2018 ed ammontante a ad euro 14.829.607, oltre interessi e sanzioni per complessivi euro 25.024.961,81, per un valore finale della controversia pari ad euro 39.854.568,00.
In particolare, la pretesa dell'Ufficio aveva avuto ad oggetto fatture per operazioni inesistenti emesse, secondo la prospettiva accusatoria, sulla base di contratti di trasporto ritenuti fittizi.
Avverso tale atto veniva presentato ricorso, con cui la contribuente contestava la asserita partecipazione ad una frode collettiva in concorso con i soggetti cui erano stati affidati i servizi di trasporto in oggetto.
Ad ogni modo e nelle more del giudizio interveniva tra le parti un accordo conciliativo, cui seguiva la richiesta congiunta di cessazione della materia del contendere.
MOTIVI DELLA DECISIONE
La Corte di giustizia, pertanto, preso atto dell'accordo conciliativo, con il quale la causa veniva definita con il pagamento delle maggiori imposte accertate e con la riduzione delle sanzioni ad euro
10.009.984,79, dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere con compensazione delle spese.
P.Q.M.
La Corte di giustizia tributaria di Milano dichiara l'estinzione del giudizio per cessata materia del contendere. Spese compensate.