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Sentenza 7 gennaio 2026
Sentenza 7 gennaio 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Messina, sez. XIV, sentenza 07/01/2026, n. 76 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di giustizia tributaria di primo grado di Messina |
| Numero : | 76 |
| Data del deposito : | 7 gennaio 2026 |
Testo completo
Sentenza n. 76/2026
Depositata il 07/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MESSINA Sezione 14, riunita in udienza il 02/12/2025 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale:
DE MARCO GIOVANNI, Presidente
PATANIA ELVIRA, Relatore
ALLIGO SANTI, Giudice
in data 02/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 5501/2025 depositato il 17/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Messina - Piazza Unione Europea 98122 Messina ME
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 505 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 505 TARI 2023
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 505 TARI 2024 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 7140/2025 depositato il
04/12/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La società Ricorrente_1 s.r.l. in persona del legale rappresentante p.t. sig. Rappresentante_1 impugnava l'avviso di accertamento n. 505 relativo a TARI anni 2022/2024 notificato il 5.05.2025 ad istanza del
Comune di Messina per la somma di €.121.825.
La ricorrente rilevava che, per il periodo di riferimento, aveva concesso in locazione le aree alla GIMA s.r.
l. con contratto del 27.05.2022 sicché chiedeva che l'ente impositore annullasse l'atto impugnato.
Il Comune di Messina, costituendosi in giudizio, pur dichiarando che la cessione dell'area sottoposta a tassazione non era mai stata comunicata, rilevava che, con provvediemnto del 17.07.2025, aveva provveduto a rettificare l'avviso di accertamento dell'imposta limitando la richiesta di pagamento alla minore somma di €.15.296 relativa al periodo 1.01.2022 al 31.05.2022 relativamente al quale la ricorrente aveva conservato la detenzione dell'immobile.
Chiedeva che le spese di causa venissero dichiarate compensate,
Il procuratore della ricorrente, all'odierna udienza, confermava la legittimità dell'operato dell'ente impositore e dichiarava di aderire alla richiesta avanzata dal Comune.
MOTIVI DELLA DECISIONE
A seguito della correzione in riduzione del provvedimento impugnato adotatta dall'ente impositore e della conseguente adesione manifestata dal procuratore della ricorrente, il giudizio deve essere dichiarato estinto per cessazione della materia del contendere tra le parti e le spese di causa possono essere dichiarate compensate.
P.Q.M.
Dichiara cessata la materia del contendere. Compensa le spese.
Depositata il 07/01/2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
La Corte di Giustizia Tributaria di primo grado di MESSINA Sezione 14, riunita in udienza il 02/12/2025 alle ore 10:00 con la seguente composizione collegiale:
DE MARCO GIOVANNI, Presidente
PATANIA ELVIRA, Relatore
ALLIGO SANTI, Giudice
in data 02/12/2025 ha pronunciato la seguente
SENTENZA
- sul ricorso n. 5501/2025 depositato il 17/07/2025
proposto da
Ricorrente_1 Srl - P.IVA_1
Difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
Rappresentato da Rappresentante_1 - CF_Rappresentante_1
Rappresentante difeso da
Difensore_1 - CF_Difensore_1
ed elettivamente domiciliato presso Email_1
contro
Comune di Messina - Piazza Unione Europea 98122 Messina ME
Difeso da
Difensore_2 - CF_Difensore_2
ed elettivamente domiciliato presso Email_2
Avente ad oggetto l'impugnazione di:
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 505 TARI 2022
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 505 TARI 2023
- AVVISO DI ACCERTAMENTO n. 505 TARI 2024 a seguito di discussione in pubblica udienza e visto il dispositivo n. 7140/2025 depositato il
04/12/2025
Richieste delle parti:
Ricorrente/Appellante: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
Resistente/Appellato: (Trascrizione delle eventuali richieste ammesse dal Presidente)
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
La società Ricorrente_1 s.r.l. in persona del legale rappresentante p.t. sig. Rappresentante_1 impugnava l'avviso di accertamento n. 505 relativo a TARI anni 2022/2024 notificato il 5.05.2025 ad istanza del
Comune di Messina per la somma di €.121.825.
La ricorrente rilevava che, per il periodo di riferimento, aveva concesso in locazione le aree alla GIMA s.r.
l. con contratto del 27.05.2022 sicché chiedeva che l'ente impositore annullasse l'atto impugnato.
Il Comune di Messina, costituendosi in giudizio, pur dichiarando che la cessione dell'area sottoposta a tassazione non era mai stata comunicata, rilevava che, con provvediemnto del 17.07.2025, aveva provveduto a rettificare l'avviso di accertamento dell'imposta limitando la richiesta di pagamento alla minore somma di €.15.296 relativa al periodo 1.01.2022 al 31.05.2022 relativamente al quale la ricorrente aveva conservato la detenzione dell'immobile.
Chiedeva che le spese di causa venissero dichiarate compensate,
Il procuratore della ricorrente, all'odierna udienza, confermava la legittimità dell'operato dell'ente impositore e dichiarava di aderire alla richiesta avanzata dal Comune.
MOTIVI DELLA DECISIONE
A seguito della correzione in riduzione del provvedimento impugnato adotatta dall'ente impositore e della conseguente adesione manifestata dal procuratore della ricorrente, il giudizio deve essere dichiarato estinto per cessazione della materia del contendere tra le parti e le spese di causa possono essere dichiarate compensate.
P.Q.M.
Dichiara cessata la materia del contendere. Compensa le spese.