Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. III, sentenza 16/02/2026, n. 794
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Sentenza 16 febbraio 2026

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  • Accolto
    Spettanza agevolazione IMU per locazione a canone concordato

    La Corte osserva che nella disciplina dell'IMU, diversamente da quanto affermato dal Comune, il diritto all'agevolazione discende direttamente dalla legge n. 160/2019, senza necessità di deliberazione comunale per l'attivazione del beneficio. Il potere regolamentare del Comune non può essere esercitato in violazione del diritto previsto dalla normativa. Le delibere comunali che prevedono l'istanza entro l'anno d'imposta sono considerate "ordinatorie" e non "perentorie", non essendo prevista alcuna decadenza espressa dalla legge istitutiva dell'IMU. Il contribuente ha provato la sussistenza dei requisiti per l'agevolazione negli anni contestati.

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    Spettanza agevolazione IMU per locazione a canone concordato

    La Corte osserva che nella disciplina dell'IMU, diversamente da quanto affermato dal Comune, il diritto all'agevolazione discende direttamente dalla legge n. 160/2019, senza necessità di deliberazione comunale per l'attivazione del beneficio. Il potere regolamentare del Comune non può essere esercitato in violazione del diritto previsto dalla normativa. Le delibere comunali che prevedono l'istanza entro l'anno d'imposta sono considerate "ordinatorie" e non "perentorie", non essendo prevista alcuna decadenza espressa dalla legge istitutiva dell'IMU. Il contribuente ha provato la sussistenza dei requisiti per l'agevolazione negli anni contestati.

  • Accolto
    Spettanza agevolazione IMU per locazione a canone concordato

    La Corte osserva che nella disciplina dell'IMU, diversamente da quanto affermato dal Comune, il diritto all'agevolazione discende direttamente dalla legge n. 160/2019, senza necessità di deliberazione comunale per l'attivazione del beneficio. Il potere regolamentare del Comune non può essere esercitato in violazione del diritto previsto dalla normativa. Le delibere comunali che prevedono l'istanza entro l'anno d'imposta sono considerate "ordinatorie" e non "perentorie", non essendo prevista alcuna decadenza espressa dalla legge istitutiva dell'IMU. Il contribuente ha provato la sussistenza dei requisiti per l'agevolazione negli anni contestati.

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    Spettanza agevolazione IMU per locazione a canone concordato

    La Corte osserva che nella disciplina dell'IMU, diversamente da quanto affermato dal Comune, il diritto all'agevolazione discende direttamente dalla legge n. 160/2019, senza necessità di deliberazione comunale per l'attivazione del beneficio. Il potere regolamentare del Comune non può essere esercitato in violazione del diritto previsto dalla normativa. Le delibere comunali che prevedono l'istanza entro l'anno d'imposta sono considerate "ordinatorie" e non "perentorie", non essendo prevista alcuna decadenza espressa dalla legge istitutiva dell'IMU. Il contribuente ha provato la sussistenza dei requisiti per l'agevolazione negli anni contestati.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Salerno, sez. III, sentenza 16/02/2026, n. 794
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Salerno
    Numero : 794
    Data del deposito : 16 febbraio 2026

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