Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XL, sentenza 16/02/2026, n. 2429
CGT1
Sentenza 16 febbraio 2026

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  • Rigettato
    Prescrizione della pretesa tributaria

    La Corte osserva che le cartelle non sono state impugnate nei termini, rendendo i crediti definitivi. Successivamente, la prescrizione non è maturata poiché interrotta dalla notifica di vari atti di intimazione e avvisi di accertamento esecutivo da parte dell'ADER, i quali, a loro volta, non sono stati impugnati. Pertanto, la pretesa tributaria si è cristallizzata.

  • Rigettato
    Annullamento carichi affidati dal 2000 al 2015 di importo residuo fino a mille euro

    La Corte rileva che la legge n. 197/2022 prevede l'annullamento automatico di tali carichi, ma consente agli enti diversi dalle amministrazioni statali, dalle agenzie fiscali e dagli enti pubblici previdenziali (come la Camera di Commercio) di non applicare tale disposizione con un provvedimento specifico. La Camera di Commercio di Roma, con delibera della Giunta n. 22 del 30/01/2023, ha esercitato tale facoltà escludendo l'applicazione degli stralci.

  • Rigettato
    Irregolarità della formazione del ruolo

    La questione è assorbita dalle considerazioni relative al primo motivo di ricorso. La definitività dei crediti tributari, dovuta alla mancata impugnazione delle cartelle e degli atti successivi, preclude l'esame delle questioni relative alla corretta formazione dei ruoli.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte di Giustizia Tributaria di primo grado Roma, sez. XL, sentenza 16/02/2026, n. 2429
    Giurisdizione : Corte di giustizia tributaria di primo grado di Roma
    Numero : 2429
    Data del deposito : 16 febbraio 2026

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