Sentenza 7 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | CGARS, sez. I, sentenza 07/04/2026, n. 225 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Consiglio Di Giustizia Amministrativa per la Regione siciliana |
| Numero : | 225 |
| Data del deposito : | 7 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
N. 00225/2026REG.PROV.COLL.
N. 00829/2025 REG.RIC.
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
Il CONSIGLIO DI GIUSTIZIA AMMINISTRATIVA PER LA REGIONE SICILIANA
Sezione giurisdizionale
ha pronunciato la presente
SENTENZA
sul ricorso numero di registro generale 829 del 2025, proposto dalla -OMISSIS-, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentata e difesa dagli avvocati Maria Beatrice Miceli e Giuliana Ardito, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
contro
il Comune di Alcamo, in persona del Sindaco pro tempore , e il Consorzio CEV, in persona del legale rappresentante pro tempore , non costituiti in giudizio;
nei confronti
del Consorzio Solidalia Società Cooperativa Sociale Onlus, in persona del legale rappresentante pro tempore , rappresentato e difeso dagli avvocati Franco Campo e Pasquale Perrone, con domicilio digitale come da PEC da Registri di Giustizia;
per la riforma
della sentenza del Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia (Sezione Quarta) n. -OMISSIS-, resa tra le parti, pubblicata il 18 aprile 2025, non notificata, pronunciata nel giudizio di primo grado n.r.g. -OMISSIS-;
Visti il ricorso in appello e i relativi allegati;
Visto l'atto di costituzione in giudizio del Consorzio Solidalia Società Cooperativa Sociale Onlus;
Vista l’ordinanza cautelare della Sezione n.-OMISSIS- del 2025;
Vista l’istanza congiunta del 24 marzo 2026, con la quale le parti dichiarano di non aver più interesse al ricorso;
Visti gli artt. 35, co. 1 lett. c), 38 e 85, co. 9, cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Relatore, nell'udienza pubblica del giorno 25 marzo 2026, il consigliere HE ZZ e uditi per le parti l’avvocato Giuliana Ardito e l’avvocato Giovanna Giglia, su delega dell’avvocato Franco Campo;
Ritenuto e considerato in fatto e in diritto quanto segue.
FATTO e DIRITTO
1. La -OMISSIS- – partecipante alla procedura aperta, indetta dal Comune di Alcamo e gestita dal Consorzio CEV, per l’affidamento della realizzazione di progetti di accoglienza degli enti locali per i titolari di protezione internazionale SAI, per gli anni 2023-2025 – ha impugnato la sentenza del T.a.r. Palermo n. 858 del 2025, che ha respinto il ricorso e i motivi aggiunti proposti avverso il provvedimento di esclusione dell’odierna appellante dalla gara in questione e di successiva aggiudicazione della medesima gara al Consorzio Solidalia società cooperativa sociale Onlus.
2. Nel presente giudizio si è costituito il Consorzio Solidalia chiedendo il rigetto dell’appello.
3. La Sezione, con ordinanza n.-OMISSIS- dell’8 settembre 2025, ha respinto la domanda cautelare.
4. L’appellante, con istanza del 24 marzo 2026 sottoscritta anche dal Consorzio Solidalia, ha rappresentato la sopravvenuta carenza di interesse.
5. All’udienza pubblica del 25 marzo 2026, le parti hanno insistito sulla sopravvenuta carenza di interesse e la causa è stata trattenuta in decisione.
6. L’appello deve essere dichiarato improcedibile ai sensi dell’art. 35, comma 1, lett. c), c.p.a., stante la sopravvenuta carenza di interesse rappresentata dall’appellante.
7. Sussistono giuste ragioni per compensare le spese di lite del presente giudizio.
P.Q.M.
Il Consiglio di Giustizia Amministrativa per la Regione Siciliana, in sede giurisdizionale, definitivamente pronunciando sull'appello (n.r.g. 829/2025), come in epigrafe proposto, lo dichiara improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse.
Spese compensate.
Ordina che la presente sentenza sia eseguita dall'Autorità amministrativa.
Ritenuto che sussistano i presupposti di cui all'articolo 52, commi 1 e 2, del decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (e degli articoli 5 e 6 del Regolamento (UE) 2016/679 del Parlamento europeo e del Consiglio del 27 aprile 2016), a tutela dei diritti o della dignità della parte interessata, manda alla Segreteria di procedere all'oscuramento delle generalità.
Così deciso in Palermo nella camera di consiglio del giorno 25 marzo 2026 con l'intervento dei magistrati:
AN de CI, Presidente
HE ZZ, Consigliere, Estensore
Maria Francesca Rocchetti, Consigliere
Antonino Lo Presti, Consigliere
Sebastiano Di Betta, Consigliere
| L'ESTENSORE | IL PRESIDENTE |
| HE ZZ | AN de CI |
IL SEGRETARIO
In caso di diffusione omettere le generalità e gli altri dati identificativi dei soggetti interessati nei termini indicati.