Sentenza 23 aprile 2026
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Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 23/04/2026, n. 106 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Veneto |
| Numero : | 106 |
| Data del deposito : | 23 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Sentenza n. /2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE VENETO
composta dai Magistrati:
RT TONOLO Presidente Innocenza ZAFFINA Consigliere relatore Daniela ALBERGHINI Consigliere ha pronunciato la seguente
SENTENZA
Nel giudizio di conto iscritto al n. 32675 del registro di Segreteria, avente ad oggetto il conto giudiziale n. 87937, reso da GI CO, quale agente contabile della riscossione degli introiti per carte di identità elettroniche del Comune di Adria (RO), per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2023;
Esaminati gli atti e i documenti del giudizio;
Udito, all’udienza pubblica dell’11 marzo 2026, tenutasi con l’assistenza della dott.ssa Alessandra Zotti, il Sostituto Procuratore generale dott. Massimiliano Spagnuolo, nonché data per letta la relazione del magistrato relatore;
Ritenuto in
FATTO
1. Con relazione n. 562/2025, il Magistrato istruttore ha riferito in merito al conto giudiziale n. 87937, reso dalla sig.ra GI CO quale agente
contabile della riscossione degli introiti per carte di identità elettroniche del Comune di Adria (RO).
In esito all’istruttoria, veniva evidenziato che, nonostante fosse intervenuto un passaggio di gestione tra due agenti contabili (Massimiliano Sega e GI CO), il conto giudiziale sarebbe stato reso da entrambi, per l’intero esercizio finanziario; al contempo, risulterebbe la riscossione di introiti per carte di identità elettroniche da parte di entrambi. Non sarebbe stato, altresì, prodotto il verbale di passaggio di consegne.
2. Con memoria difensiva depositata in data 13 febbraio 2026, l’agente contabile evidenziava che, a seguito della cessazione dal servizio del sig. Sega, avvenuta in data 30 luglio 2023, era intervenuta anche la cessazione dell’incarico di agente contabile dell’ente. Da ciò sarebbero derivati il versamento in tesoreria, nel mese di luglio, di tutte le somme riscosse sino ad allora e la mancata redazione del verbale di passaggio di consegne.
Quanto all’ipotizzata confusione di gestione, la stessa non sarebbe intervenuta, in quanto l’agente contabile CO (dipendente di altro settore)
sarebbe stata impiegata per una giornata di luglio 2023, a seguito dell’assenza per malattia di alcuni dipendenti, e temporaneamente destinata all’Ufficio Anagrafe, ove avrebbe provveduto ad aprire, nell’applicativo gestionale, una propria posizione autonoma, quale agente contabile di fatto, incassando a proprio nome gli introiti per le carte di identità elettroniche.
Risulterebbero, quindi, depositati distinti conti giudiziali da parte di ciascun agente contabile, e non già un unico conto per entrambe le gestioni. È stato, dunque, chiesto l’approvazione del conto e il conseguente discarico.
3. All’udienza pubblica dell’11 marzo 2026, tenutasi con l’assistenza della dott.ssa Alessandra Zotti e data per letta la relazione del magistrato relatore, il P.M. ha concluso come da verbale; la causa è passata in decisione.
Considerato il diritto
DIRITTO
Alla luce dell’istruttoria svolta e della documentazione versata in atti, ritiene il Collegio di dover pronunciare il discarico dell’agente contabile, atteso che il conto risulta regolarmente reso per il periodo di competenza. In particolare, dal conto giudiziale emerge che le movimentazioni (riscossioni e versamenti in tesoreria) risultano riferite al periodo intercorrente tra luglio 2023 e dicembre 2023, con integrale versamento in tesoreria delle somme riscosse.
Quanto alle spese di giudizio, in assenza di statuizioni di condanna a carico dell’agente contabile, non vi è luogo a provvedere.
P.Q.M.
La Corte dei conti, Sezione giurisdizionale per la Regione Veneto, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al n. 32675 del registro di Segreteria, dichiara l’approvazione del conto giudiziale n. 87937 e il conseguente discarico dell’agente contabile in epigrafe.
Nulla per le spese.
Manda alla Segreteria per gli adempimenti di competenza.
Così deciso in Venezia, nella Camera di consiglio in data 11 marzo 2026.
Il Giudice relatore Il Presidente Innocenza ZA RT NO
(firmato digitalmente) (firmato digitalmente)
Depositata in Segreteria il
Il Funzionario preposto
(firmato digitalmente)