Sentenza 5 febbraio 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Veneto, sentenza 05/02/2026, n. 39 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Veneto |
| Numero : | 39 |
| Data del deposito : | 5 febbraio 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
Sentenza n. /2026
REPUBBLICA ITALIANA
IN NOME DEL POPOLO ITALIANO
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE VENETO
composta dai Magistrati:
RT TONOLO Presidente Roberto ANGIONI Consigliere EL BORELLI Primo Referendario relatore ha pronunciato la seguente
SENTENZA
nel giudizio di conto, iscritto al n. 32578 del registro di segreteria, relativo al conto giudiziale n. 84215 reso dall’agente contabile NOCCA Cinzia, addetto alla riscossione delle entrate doganali e alla contabilità dei bollettari di riscossione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – DT III Veneto e Friuli-Venezia Giulia – Ufficio delle Dogane di Padova, per il periodo 01.01.2023 – 31.05.2023, depositato il 22.08.2023.
Esaminati gli atti e i documenti del giudizio;
Udito, all’udienza pubblica del 13 novembre 2025, tenutasi con l’assistenza del segretario dott.ssa Paola Franchini, data per letta la relazione, il Pubblico Ministero, nella persona del Sostituto Procuratore Generale Francesca Cosentino.
SVOLGIMENTO IN FATTO
1. Con relazione n. 300/2025 del 28.05.2025, il magistrato istruttore del conto giudiziale n. 84215 reso dall’agente contabile NOCCA Cinzia, addetto alla riscossione delle entrate doganali e alla contabilità dei bollettari di riscossione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – DT III Veneto e Friuli-Venezia Giulia - Ufficio delle Dogane di Padova per il periodo 01.01.2023/31.05.2023, depositato in data 22 agosto 2023, riferiva al Presidente di questa Sezione giurisdizionale quanto segue:
- la contabilità è riferita ad una gestione “mista”, a denaro e a materia, entrambe rendicontate nel modello X9 meccanografico, composto dal conto di diritto, dal conto di cassa, dal riepilogo generale, dal quadro delle somme versate nell’esercizio e dal conto dei bollettari;
- il conto è sottoscritto dall’agente contabile titolare della gestione, debitamente parificato dal Responsabile del procedimento e corredato dal visto di regolarità amministrativo-contabile del Direttore della Ragioneria territoriale dello Stato di Padova e Rovigo – sede di Padova – Servizio III controlli preventivi e successivi;
- le somme da riscuotere/versare alla fine della gestione precedente risultano correttamente riportate nel conto e completamente versate in Tesoreria; la rimanenza iniziale di bollettari è correttamente ripresa dalla gestione precedente e le movimentazioni trovano riscontro nella documentazione in atti (modelli A/70);
- risulta trasmessa la relazione prevista dall’art. 139, comma 2, c.g.c., che attesta la regolarità della gestione contabile e la correttezza dei dati e importi riportati nel conto;
- è stato redatto regolare verbale di passaggio delle consegne, attestante l’avvenuta verifica di cassa, la consegna dei registri a rigoroso rendiconto, degli originali dei contratti di fideiussione, delle chiavi e dei timbri in uso e la corrispondenza delle merci sequestrate con i dati riportati negli appositi registri; la discrepanza, inizialmente rilevata, tra i dati riportati nel conto e quelli indicati nel verbale di passaggio delle consegne (importi della somma accertata durante la gestione e della rimanenza a debito) ha trovato giustificazione nei chiarimenti forniti con nota n. 15274 del 16.04.2025;
- il conto, trattandosi di ultima gestione dell’agente contabile, dev’essere comunque sottoposto alla valutazione del Collegio ai sensi dell’art. 147, comma 3, c.g.c..
Alla luce di tali considerazioni, il magistrato istruttore rimetteva il conto al giudizio della Sezione, evidenziando che nulla ostava alla sua approvazione e al discarico dell’agente.
2. All’odierna udienza pubblica, presente l’agente contabile, il Pubblico Ministero concludeva con la richiesta di regolarità del conto, esprimendo parere favorevole al discarico dell’agente.
CONSIDERATO IN DIRITTO
3. Il conto viene all’esame della Sezione ai sensi dell’art. 147, comma 3 c.g.c., il quale prevede: “È sempre fissata l’udienza, oltre che a seguito di scadenza del termine fissato dal magistrato relatore per la presentazione dei documenti essenziali per l’esame della gestione, per: a)…omissis; b) i conti relativi all'ultima gestione degli agenti contabili, quando comprendano partite attinenti a precedenti gestioni degli stessi agenti e non occorra procedere alla revocazione delle decisioni sui conti precedenti”.
Trattasi, evidentemente, di adempimento di carattere sostanziale che, attraverso il controllo giudiziale, determina la presa d’atto formale della chiusura della gestione, tanto nell’interesse dell’agente contabile (al fine di evitare eventuali commistioni e responsabilità connesse alla gestione dell’agente subentrante), quanto nell’interesse della stessa Amministrazione
(al fine di acclarare la regolarità della gestione che viene a chiudersi).
Nel caso di specie, come osservato dal magistrato istruttore e condiviso dal Pubblico Ministero, sussistono i presupposti per disporre il discarico dell’agente contabile, ai sensi del 149, comma 2, c.g.c., non ravvisandosi irregolarità del conto rilevanti sotto il profilo della corretta gestione contabile.
P.Q.M.
la Sezione Giurisdizionale della Corte dei conti per la Regione Veneto, disattesa ogni contraria istanza, deduzione ed eccezione, definitivamente pronunciando nel giudizio iscritto al n. 32578 del registro di Segreteria, approva il conto giudiziale n. 84215 reso dall’agente contabile NOCCA Cinzia, addetto alla riscossione delle entrate doganali e alla contabilità dei bollettari di riscossione dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli – DT III Veneto e Friuli Venezia Giulia – Ufficio delle Dogane di Padova, per il periodo 01.01.2023 – 31.05.2023, depositato il 22.08.2023, e, per l’effetto, dichiara il discarico dell’agente contabile.
Nulla sulle spese.
Manda alla Segreteria per gli adempimenti di competenza.
Così deciso in Venezia, nella Camera di consiglio del 13 novembre 2025.
Il Giudice relatore Il Presidente
EL LL RT LO
(f.to digitalmente) (f.to digitalmente)
Depositata in Segreteria, il Il Funzionario preposto