Sentenza 1 aprile 2026
Commentari • 0
Sul provvedimento
| Citazione : | Corte dei Conti, sez. Giurisdizionale Calabria, sentenza 01/04/2026, n. 99 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte dei Conti Sezione Giurisdizionale Calabria |
| Numero : | 99 |
| Data del deposito : | 1 aprile 2026 |
| Fonte ufficiale : |
Testo completo
REPUBBLICA ITALIANA
In nome del popolo italiano
LA CORTE DEI CONTI
SEZIONE GIURISDIZIONALE PER LA REGIONE CALABRIA
composta dai seguenti magistrati:
ME ZZ Presidente AR LO Primo Referendario (relatore)
Carlo Efisio Marrè NE Primo Referendario ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
nel giudizio di responsabilità iscritto al n. 24166 del registro di Segreteria, promosso da:
Procura Regionale della Corte dei conti presso la Sezione Giurisdizionale per la Calabria, domiciliata in Catanzaro, Via Edmondo Buccarelli n. 28, p.e.c.: calabria.procura@corteconticert.it;
- attore -
nei confronti di LA IC, nato a [...] il [...], c.f.
[...], residente in [...]di TO (KR) alla Via Santa Maria n. 3, rappresentato e difeso dall'avv. ME Magnolia (c.f.
[...]) del Foro di Crotone, con studio in Isola di Capo Rizzuto (KR), Via Villaggio Stumio n. 1, p.e.c.:
studiolegalemagnolia@pec.giuffre.it, giusta nomina a difensore di fiducia in atti ed elettivamente domiciliato presso il medesimo studio;
Sentenza n. 99/2026
- convenuto -
Esaminati gli atti e i documenti del giudizio.
Uditi, nella pubblica udienza del 25 febbraio 2026, il giudice relatore Primo Ref. AR LO, il Pubblico Ministero, nella persona del S.P.G.
dott.ssa Federica Pallone, e l'Avv. ME Magnolia per la parte che hanno concluso come da verbale di udienza.
SVOLGIMENTO DEL PROCESSO
1.Con atto di citazione depositato in data 16 gennaio 2025, la Procura regionale ha convenuto in giudizio il sig. LA IC, nella qualità di assegnatario in concessione della ricevitoria lotto n. KR3187-PA3182 sita in CC di TO (KR), chiedendone la condanna al pagamento di euro 71.997,86, oltre rivalutazione monetaria, interessi legali dalla data di pubblicazione della sentenza e spese di giustizia. Con invito a dedurre del 19 settembre 2024, ritualmente notificato, la Procura aveva formalmente contestato i fatti all'odierno convenuto, il quale non aveva esercitato la facoltà di presentare deduzioni difensive.
2. L'azione trae origine dalla denuncia di danno dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, SOT di Catanzaro, prot. n. 22596 del 28 luglio 2023, con cui è stato segnalato l'omesso versamento dei proventi del gioco del lotto relativi alle settimane contabili del 04/07/2023 (euro 21.781,61), dell'11/07/2023
(euro 47.952,57) e del 18/07/2023 (euro 6.599,11), per un totale di euro 71.997,86. L'Agenzia ha disposto la sospensione cautelativa della raccolta delle giocate, inviato al ricevitore le relative intimazioni di pagamento e, decorsi infruttuosamente i termini assegnati, ha disposto la revoca della ricevitoria e l'incameramento della polizza fideiussoria per euro 9.500,00, di cui euro 4.335,43 a parziale ripianamento del debito erariale. Il provvedimento di revoca si è consolidato senza che siano state proposte opposizioni.
3. Con decreto di fissazione udienza n. 46/2025 del 21 febbraio 2025, il Presidente della Sezione ha fissato udienza di trattazione.
4. Con memoria depositata il 24 febbraio 2026 la difesa ha prodotto documentazione attestante l'integrale estinzione del debito erariale, consistente in due bonifici bancari a copertura delle settimane contabili contestate, nonché la sentenza di patteggiamento n. 309 del 17 ottobre 2025 del G.U.P. del Tribunale di Crotone, dalla quale risulta che il giudice penale ha preso atto dell'avvenuta restituzione integrale delle somme.
5. All'udienza del 25 febbraio 2026 il Pubblico Ministero ha concluso per la cessazione della materia del contendere e la compensazione delle spese, la parte costituita si è associata.
6. La causa è stata trattenuta in decisione.
DIRITTO
7. Come evidenziato in narrativa, il debito erariale originariamente contestato, pari complessivamente ad euro 71.997,86 – ridotto ad euro 67.662,43 per effetto dell'incameramento della polizza fideiussoria (euro 4.335,43) –, risulta integralmente estinto, come documentato dai bonifici prodotti in atti e confermato dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, DT Calabria, con nota del 30 settembre 2025.
8. La sentenza di patteggiamento n. 309 del 17 ottobre 2025 del G.U.P. del Tribunale di Crotone (R.G.N.R. n. 2596/2023; R.G. G.I.P. n. 4321/2024)
offre ulteriore riscontro dell'avvenuta estinzione del debito. Pur priva di efficacia di giudicato nel presente giudizio, essa attesta che il giudice penale ha preso atto della restituzione integrale delle somme, escludendo le sanzioni accessorie della confisca del profitto del reato e della riparazione pecuniaria.
Tale pronuncia è valutata quale elemento indiziario convergente con la documentazione bancaria acquisita agli atti, nell'esercizio del prudente apprezzamento di cui all'art. 95, comma 3, c.g.c.
9. Accertato l'integrale soddisfacimento del credito erariale, ricorrono i presupposti per la declaratoria di cessazione della materia del contendere, conformemente al consolidato orientamento della giurisprudenza contabile
(cfr. Sez. giur. Toscana, sent. n. 95/2025; Sez. II centr. app., sent. n.
668/2018).
10. Le spese seguono la regola della compensazione, ricorrendo giusti motivi in relazione alle circostanze del caso e alla condotta processuale delle parti.
P Q M
La Corte dei conti, Sezione Giurisdizionale per la Regione Calabria, definitivamente pronunciando dichiara cessata la materia del contendere nel giudizio di responsabilità promosso dalla Procura regionale nei confronti di LA IC, per le ragioni di cui in motivazione.
Compensa le spese.
Manda alla Segreteria per gli adempimenti di rito.
Così deciso in Catanzaro, nella camera di consiglio del 25 febbraio 2026.
Il Relatore Il Presidente
AR LO ME ZZ
Firmato digitalmente Firmato digitalmente Depositato in data 31/03/2026 Il Funzionario responsabile Dott.ssa Stefania Vasapollo Firmato digitalmente