Corte d'Appello Ancona, sentenza 23/12/2025, n. 21
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Sentenza 23 dicembre 2025

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  • Accolto
    Sentenza ecclesiastica non contraria all'ordine pubblico

    Il 'grave difetto di discrezione di giudizio' è un vizio della volontà che incide sulla validità del matrimonio anche nell'ordinamento civile, sotto forma di incapacità naturale. La Corte richiama la giurisprudenza di legittimità (Cass. 11791/2021 e altre) che conferma la non contrarietà di tale vizio all'ordine pubblico italiano. Inoltre, il matrimonio è stato celebrato con rito canonico e trascritto nei registri civili, il giudice ecclesiastico era competente, il diritto alla difesa è stato assicurato, la sentenza non è contraria ad altre pronunce italiane e la pronuncia è definitiva secondo l'ordinamento canonico.

  • Accolto
    Conseguenza della dichiarazione di efficacia della sentenza ecclesiastica

    L'ordine all'Ufficiale di Stato Civile è una conseguenza diretta dell'accoglimento della domanda di delibazione e riconoscimento della sentenza ecclesiastica.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Corte d'Appello Ancona, sentenza 23/12/2025, n. 21
    Giurisdizione : Corte d'Appello Ancona
    Numero : 21
    Data del deposito : 23 dicembre 2025

    Testo completo