Sentenza 29 settembre 2017
Massime • 1
Il giudice d'appello, a fronte di una generica richiesta contenuta nell'impugnazione, non è obbligato a riconoscere le attenuanti generiche "ex officio", in quanto, l'articolo 581 lett. c) cod. proc. pen.,anche nella versione novellata dalla legge n. 103 del 23 giugno 2017, richiede l'enunciazione specifica, a pena d'inammissibilità, dei motivi e delle ragioni di fatto e di diritto che sorreggono ogni richiesta.
Commentari • 2
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La massima In tema di riciclaggio, la mera detenzione di un bene, alterato in modo da ostacolare l'identificazione della illecita provenienza, non è sufficiente per l'affermazione di penale responsabilità, in assenza di elementi idonei a ricondurre la condotta di alterazione o manipolazione al detentore, quanto meno a titolo di concorso. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato con rinvio la sentenza che aveva ritenuto la sussistenza del reato di riciclaggio a carico del detentore di un motociclo con targa posticcia applicata sopra quella originaria, in assenza di accertamento della partecipazione di quest'ultimo, anche a titolo di concorso, all'apposizione della seconda targa - …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 29/09/2017, n. 57116 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 57116 |
| Data del deposito : | 29 settembre 2017 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento