Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/10/2005, n. 42761
CASS
Sentenza 20 ottobre 2005

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In tema di rapporti tra verbale di udienza redatto con la tecnica della stenotipia e quello redatto in forma riassuntiva, il principio di cui all'art. 139, comma secondo, cod. proc. pen., secondo il quale in caso di discordanza tra i due verbali si deve dare valore al verbale stenotipico per la maggiore affidabilità del mezzo tecnico, prevale purchè la registrazione abbia avuto effetto o sia chiaramente intelligibile; mentre è il verbale riassuntivo a fare fede quando dagli atti del processo emergono elementi fattuali o logici in tal senso. (Nel caso di specie la Suprema Corte ha condiviso la decisione del Tribunale del riesame che ha ritenuto che la richiesta del P.M. di applicazione della misura cautelare a seguito di rito direttissimo - richiesta non rinvenibile nel verbale redatto con la stenotipia, ma solo in quello redatto in forma riassuntiva - fosse stata formulata, e ciò sulla base degli elementi presenti nel fascicolo processuale, tra i quali il dispositivo della sentenza, la parte motiva dell'ordinanza di custodia cautelare, dove si dava atto dell'iniziativa del P.M. e sulla considerazione che la richiesta di provvedimento cautelare viene, di regola, presentata subito dopo la chiusura del dibattimento e rimane per tanto al di fuori del verbale stenotipico).

Commentario1

  • 1La data di rinvio errata nel verbale stenotipico può integrare una causa di nullità della sentenza (Cass. Pen. n. 18186/2025)
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 16 maggio 2025

    Principio di diritto L'erronea indicazione della data di rinvio nell'intestazione del verbale stenotipico può integrare una causa di nullità della sentenza per lesione del diritto di difesa, qualora abbia generato un errore scusabile nella parte e compromesso l'effettiva partecipazione del difensore fiduciario all'udienza (Cass. pen., sez. II, 7 maggio 2025, n. 18186). 1. Premessa Nel processo penale il verbale non è solo un documento, ma un veicolo di garanzie: registra la memoria dell'udienza e veicola le forme dell'interlocuzione tra giudice e parti. Ma cosa accade quando una discrasia tra il verbale stenotipico e quello riassuntivo compromette il diritto dell'imputato ad essere …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 20/10/2005, n. 42761
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 42761
Data del deposito : 20 ottobre 2005

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