Cass. pen., sez. II, sentenza 19/09/2024, n. 37470
CASS
Sentenza 19 settembre 2024

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Il provvedimento analizzato è la sentenza n. 1366/2024 emessa dalla Corte Suprema di Cassazione, Seconda Sezione Penale, presieduta da Andrea Pellegrino. Il ricorrente ha impugnato la sentenza della Corte d'appello di Firenze, che confermava la condanna per ricettazione, sostenendo la violazione dell'art. 601 cod. proc. pen. per omessa notifica della fissazione dell'udienza di appello. La questione centrale riguardava la legittimità del processo, in quanto l'imputato non era stato informato della nuova data dell'udienza, a seguito di un rinvio a nuovo ruolo.

Il giudice ha accolto il ricorso, evidenziando che l'omessa notifica configurava una nullità assoluta e insanabile, in quanto la legge richiede la comunicazione della fissazione dell'udienza all'imputato e al suo difensore. La Corte ha richiamato un consolidato orientamento giurisprudenziale, sottolineando che la mancanza di notifica compromette il diritto di difesa dell'imputato. Pertanto, la sentenza impugnata è stata annullata senza rinvio, con la trasmissione degli atti a un'altra sezione della Corte d'appello di Firenze per il prosieguo del procedimento.

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Massime1

Il rinvio dell'udienza dibattimentale a nuovo ruolo, effettuato senza l'indicazione della data della nuova udienza, comporta l'obbligo di notificare all'interessato ed al suo difensore l'avviso di fissazione della stessa, a pena di nullità di ordine generale, assoluta ed insanabile, sia nel caso in cui il differimento sia stato disposto per il legittimo impedimento a comparire dell'imputato, sia in quello in cui sia stato ordinato per qualunque altra causa. (Fattispecie relativa a rinvio a nuovo ruolo del giudizio di appello, disposto per l'eccessivo carico di processi fissati per la trattazione nella medesima udienza).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 19/09/2024, n. 37470
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 37470
    Data del deposito : 19 settembre 2024

    Testo completo