Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/03/2000, n. 4209
CASS
Sentenza 10 marzo 2000

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

La coltivazione non autorizzata di piante dalle quali sono estraibili sostanze stupefacenti costituisce un reato di pericolo, per la cui configurabilità non rilevano la quantità e la qualità delle piante, la loro effettiva tossicità, la quantità di sostanza drogante da essa estraibile ed il fine cui la coltivazione è rivolto; anche nel caso in cui la droga sia destinata all'uso personale, la complessa attività svolta con la coltivazione dal tossicodipendente giustifica la diversità della disciplina normativa rispetto alle altre ipotesi singolarmente contemplate dall'art. 75 dpr 309/90, in cui, a seguito di referendum, è stata esclusa l'illiceità penale.

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. IV, sentenza 10/03/2000, n. 4209
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4209
    Data del deposito : 10 marzo 2000

    Testo completo