Cass. pen., sez. V, sentenza 28/01/2010, n. 22570
CASS
Sentenza 28 gennaio 2010

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Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime1

Integra gli estremi dell'aggravante della finalità di discriminazione o di odio etnico, nazionale, razziale o religioso (art. 3 D.L. n. 122 del 1993, conv. in legge n. 205 del 1993), l'espressione 'sporco negrò, in quanto idonea a coinvolgere un giudizio di disvalore sulla razza della persona offesa.

Commentari4

  • 1Lesioni personali: espressione negro di merda configura l'aggravante della discriminazione razziale
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 7 settembre 2023

    La massima La circostanza aggravante prevista dall' art. 604-ter c.p. è configurabile non solo quando l'azione, per le sue intrinseche caratteristiche e per il contesto in cui si colloca, risulta intenzionalmente diretta a rendere percepibile all'esterno e a suscitare in altri analogo sentimento di odio e comunque a dar luogo, in futuro o nell'immediato, al concreto pericolo di comportamenti discriminatori, ma anche quando essa si rapporti, nell'accezione corrente, ad un pregiudizio manifesto di inferiorità di una sola razza, non avendo rilievo la mozione soggettiva dell'agente. (Fattispecie relativa al reato di lesioni personali in cui la vittima veniva apostrofata con l'epiteto negro …

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  • 2"Negro di merda", è razzismo (Cass. 307/21)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 11 gennaio 2021

    Sussiste la aggravante della finalità di discriminazione od odio razziale, non solo quando l'azione, per le sue intrinseche caratteristiche e per il contesto in cui si colloca, risulta intenzionalmente diretta a rendere percepibile all'esterno e a suscitare in altri analogo sentimento di odio e comunque a dar luogo, in futuro o nell'immediato, al concreto pericolo di comportamenti discriminatori, ma anche quando essa si rapporti, nell'accezione corrente, ad un pregiudizio manifesto di inferiorità di una sola razza, non avendo rilievo la mozione soggettiva dell'agente. Corte di Cassazione sez. V Penale, sentenza 18 novembre 2020 – 7 gennaio 2021, n. 307 Presidente Zaza – Relatore …

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  • 3Basta stranieri: non è reato (Cass. 36906/15)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 16 luglio 2018

    "Basta stranieri" scritto su un volantino elettorale non pare propagandare l'odio razziale, avuto riguardo alle modalità grafiche del documento in questione: gli stranieri non sono infatti stati additati come persone da discriminare in quanto meramente appartenenti ad un'altra razza, ma solo nella misura in cui essi ponevano in essere una serie di delitti. Il razzismo è una forma particolare di discriminazione perchè indica la razza come fattore determinante per lo sviluppo della società e, di conseguenza, presuppone l'esistenza di razze superiori ed inferiori: le prime destinate al comando, le seconde alla sottomissione. il bene giuridico protetto dalle nrome incriminatrici della …

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  • 4Corte di Cassazione, sezione III penale, sentenza 12 febbraio - 17 aprile 2014, n. 17004
    https://www.asgi.it/ · 16 aprile 2014

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 28/01/2010, n. 22570
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 22570
Data del deposito : 28 gennaio 2010

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