Cass. pen., sez. II, sentenza 09/07/2008, n. 28911
CASS
Sentenza 9 luglio 2008

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La mancata previsione di un'arma nel catalogo nazionale delle armi comuni da sparo non è rilevante ai fini della configurabilità, in relazione a tale oggetto, di reati concernenti le armi. La finalità della catalogazione è essenzialmente quella di creare una distinzione tra le armi comuni da sparo e le armi da guerra, soggette a distinto regime sanzionatorio. Ne consegue che, in presenza di un oggetto definibile come arma da sparo ma non catalogato, spetta al giudice stabilire, con riferimento alle indicazioni fornite dagli artt. 1 e 2 L. 18 aprile 1975 n. 110, ed in particolare con riguardo alla eventuale "spiccata potenzialità di offesa" che a norma dell'art. 1 citato caratterizza le armi da guerra, quale sia la natura dell'oggetto e la disciplina cui debba conseguentemente farsi riferimento.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. II, sentenza 09/07/2008, n. 28911
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28911
    Data del deposito : 9 luglio 2008

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