Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 19/02/2001, n. 2386
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Sentenza 19 febbraio 2001

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Nel regime vigente anteriormente alla entrata in vigore della legge 8 agosto 1995, n. 335 - il cui art. 2, comma quinto, ha disposto che, per i lavoratori assunti dal I gennaio 1996 alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche di cui all'art. 1 del D.Lgs. n. 29 del 1993, i trattamenti di fine servizio, comunque denominati, sono regolati in base a quanto previsto dall'art. 2120 cod.civ. in materia di trattamento di fine rapporto, e, cioè, costituiscono una porzione del compenso dovuto per il lavoro prestato che, nel caso di decesso del lavoratore, deve considerarsi già facente parte del suo patrimonio - la forma di devoluzione anomala dell'indennità premio di servizio, in deroga ai principi generali della successione "mortis causa", solo ad alcuni soggetti, di cui all'art. 3 della legge n. 152 del 1968,può trovare fondamento nella ritenuta funzione previdenziale del trattamento in questione, in considerazione del fatto che come destinatarie di questo vengono indicate persone integrate nel nucleo familiare del "de cuius", dalla cui retribuzione esse ricevevano un sostentamento. Peraltro, in assenza di tali soggetti - a favore dei quali opera una riserva legale di destinazione - , come sottolineato dalla sentenza della Corte Costituzionale n. 243 del 1997,si riespande in tutta la sua portata la natura retributiva dell'indennità stessa, la cui devoluzione non può che essere soggetta alle normali regole successorie. E le sentenze della Corte Costituzionale nn. 471 del 1989 e 319 del 1991, dichiarative della parziale illegittimità costituzionale del secondo comma del citato art. 3 della legge n. 152 del 1968, hanno ribadito che l'indennità premio di servizio può essere oggetto, qualora manchino le persone indicate nella norma, sia di successione testamentaria che legittima.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. IV lav., sentenza 19/02/2001, n. 2386
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2386
    Data del deposito : 19 febbraio 2001

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