Cass. pen., sez. I, sentenza 20/10/1997, n. 9949
CASS
Sentenza 20 ottobre 1997

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La circostanza aggravante dei motivi futili - il cui presupposto consiste in una evidente ed oggettiva sproporzione tra movente ed azione delittuosa, rivelatrice di un istinto criminale più spiccato, da punire, quindi, più severamente - è incompatibile con l'attenuante della provocazione, non potendo coesistere, nel compimento della stessa azione, stati d'animo contrastanti, dei quali l'uno esclude di per sè l'ingiustizia dell'azione dell'antagonista. ( Conf.Sez.Prima n.1385 del 20/10/1997, Baldini).

In tema di delitti omicidiali, deve qualificarsi come dolo "diretto", e non meramente "eventuale", quella particolare manifestazione di volontà dolosa definita "dolo alternativo" che sussiste allorquando l'agente si rappresenta e vuole indifferentemente l'uno o l'altro degli eventi causalmente ricollegabili alla sua condotta cosciente e volontaria, sicché già al momento della realizzazione dell'elemento oggettivo del reato egli deve prevederli entrambi. (Nella fattispecie è stata affermata la sussistenza della volontà omicida, ed è stato conseguentemente ritenuto configurabile il delitto di tentato omicidio e non quello di lesioni personali volontarie, in considerazione di diversi elementi indizianti di carattere oggettivo quali le caratteristiche del coltello utilizzato per commettere il fatto, la posizione degli antagonisti, la violenza e la profondità del colpo inferto, la zona del corpo attinta, l'adeguata causale dell'azione criminosa).

Commentario1

  • 1Sentenza Cassazione Penale n. 1195 del 13
    https://www.laleggepertutti.it/

    Penale Sent. Sez. 1 Num. 1195 Anno 2013 Presidente: BARDOVAGNI PAOLO Relatore: CAPOZZI RAFFAELE SENTENZA sul ricorso proposto da: 1) PUPO GIUSEPPE N. IL 24/12/1975 avverso la sentenza n. 4432/2011 CORTE APPELLO di ROMA, del 07/07/2011 visti gli atti, la sentenza e il ricorso udita in PUBBLICA UDIENZA del 13/11/2012 la relazione fatta dal Consigliere Dott. RAFFAELE CAPOZZI Udito il Procuratore Generale in persona del Dott. B 1 (-45,7 che ha concluso per ,1,_ 11, ft1,7 Udit er la parte dit i difenso A , l'Avv , Data Udienza: 13/11/2012 N.46254/11-RUOLO N. 4 P.U.(1971) RITENUTO IN FATTO 1.Con sentenza del 7 luglio 2011 la Corte d'appello di Roma ha confermato la condanna ad anni 15 di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 20/10/1997, n. 9949
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 9949
Data del deposito : 20 ottobre 1997

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