Cass. pen., sez. I, sentenza 23/02/2006, n. 12575
CASS
Sentenza 23 febbraio 2006

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L'impossibilità assoluta di procedere all'interrogatorio dell'arrestato che non comprende la lingua italiana, per l'irreperibilità dell'interprete, non costituisce motivo ostativo all'adozione del provvedimento di convalida. L'ordinamento richiede, infatti, che il giudice decida in via primaria sulla legittimità dell'arresto anche nel caso in cui l'indagato sia stato posto in libertà dal pubblico ministero o non possa essere interrogato per forza maggiore, e di certo l'impossibilità di reperire, nei ristretti termini della convalida, un interprete costituisce un caso inquadrabile nella forza maggiore.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. I, sentenza 23/02/2006, n. 12575
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 12575
    Data del deposito : 23 febbraio 2006

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