Cass. pen., sez. V, sentenza 13/12/2006, n. 4976
CASS
Sentenza 13 dicembre 2006

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In tema di condanna del querelante alle spese ai sensi dell'art. 542 cod. proc. pen., qualora il giudice di merito abbia assolto l'imputato adottando erroneamente la formula "perché il fatto non costituisce reato" anziché quella corretta dell'insussistenza del fatto, la Corte di cassazione - cui il querelante abbia fatto ricorso lamentando che la formula assolutoria adottata non consente la condanna alle spese - ha il potere di provvedere alla rettifica della formula erronea, riformando in tal senso la sentenza impugnata, con l'effetto che è legittima la statuizione di condanna del querelante alla rifusione delle spese processuali sostenute dall'imputato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 13/12/2006, n. 4976
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4976
    Data del deposito : 13 dicembre 2006

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