Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/12/2002, n. 14380
CASS
Sentenza 11 dicembre 2002

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Massime1

Atteso il carattere sussidiario del reato di abuso di ufficio previsto dall'art. 323 cod. pen., deve escludersi il concorso con il reato più grave di turbata libertà di incanti, soprattutto quando vi è assorbimento del primo nel secondo a causa della coincidenza delle condotte

Commentario1

  • 1Abuso d'ufficio: si configura in caso di violazione del dovere di astensione anche dopo la riforma
    Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 25 agosto 2023

    La massima Il reato di abuso di ufficio, anche a seguito della recente modifica legislativa. è sempre configurabile nel caso di violazione del dovere di astensione laddove tale dovere derivi da una fonte subprimaria e, comunque, si basi su norme caratterizzate da un ambito di discrezionalità nella valutazione dell'esistenza o meno di un obbligo di astensione. Vuoi saperne di più sul reato di abuso d'ufficio? La sentenza integrale Cassazione penale sez. VI, 10/05/2023, (ud. 10/05/2023, dep. 16/06/2023), n.26225 RITENUTO IN FATTO 1. La Corte di appello di Milano con sentenza del 21 ottobre 2022 (motivazione depositata il 7 novembre 2022), in parziale riforma di quella di primo grado emessa …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. VI, sentenza 11/12/2002, n. 14380
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 14380
Data del deposito : 11 dicembre 2002

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