Cass. pen., sez. V, sentenza 05/05/2009, n. 27915
CASS
Sentenza 5 maggio 2009

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Integra il reato di uso di atto falso (art. 489 cod. pen.) la condotta di colui che esponga nel cruscotto dell'auto, posteggiata in zona contrassegnata dall'obbligo di pagamento della sosta, una riproduzione fotostatica di contrassegno con autorizzazione al parcheggio di autoveicoli di proprietà di invalidi, in quanto, in tal caso, sussiste un'attività di contraffazione, intesa come imitazione fraudolenta di un documento, nella specie autorizzativo, individuato da specifiche caratteristiche formali, in modo da fare apparire la riproduzione come originale del quale ripete le caratteristiche.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 05/05/2009, n. 27915
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 27915
    Data del deposito : 5 maggio 2009

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