Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2009, n. 9874
CASS
Sentenza 5 febbraio 2009

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In tema di stupefacenti, il giudice di appello, nel rideterminare la pena inflitta in primo grado per il reato continuato di detenzione contestuale di sostanze stupefacenti "pesanti" e "leggere" - a seguito della soppressione della distinzione tabellare operata dalla legge n. 49 del 2006 - non deve necessariamente ridurre la pena, potendola ritenere equamente commisurata rispetto al caso concreto, avuto riguardo alla personalità dell'imputato e alla gravità del fatto (sulla quale incide necessariamente il tipo di sostanza oggetto del medesimo). (Principio affermato in sede di annullamento con rinvio).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 05/02/2009, n. 9874
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 9874
    Data del deposito : 5 febbraio 2009

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