Cass. pen., sez. V, sentenza 25/05/2011, n. 32830
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Sentenza 25 maggio 2011

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Integra il tentato furto in abitazione (art. 56 e 624 bis cod. pen.) - e non il tentato furto aggravato dal fatto di essere commesso sul bagaglio dei viaggiatori (art. 56, 624 e 625, comma primo, n. 6 cod. pen.), la condotta di colui che si introduca in una struttura alberghiera e tenti ulteriormente di introdursi in alcune camere occupate dagli ospiti all'evidente scopo di impossessarsi dei loro effetti personali, considerato che la circostanza aggravante di cui all'art. 625, comma primo, n. 6 cod. pen. ricorre quando la sottrazione si riferisca al bagaglio dei viaggiatori depositato o in transito negli ambienti dell'albergo di comune frequentazione o accesso mentre essa non ricorre quando il bagaglio sia depositato in stanza o nell'appartamento assegnato al cliente.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 25/05/2011, n. 32830
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 32830
    Data del deposito : 25 maggio 2011

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