Sentenza 25 novembre 2010
Massime • 2
Deve essere annullata con rinvio al giudice d'appello, perché illegittima ma non abnorme, la sentenza che dopo l'abrogazione normativa dell'istituto del cosiddetto patteggiamento in appello, abbia provveduto all'esito di una successiva udienza sull'accordo delle parti per l'accoglimento di alcuni motivi con rinuncia ad altri, proposto prima dell'intervento normativo, perché emessa nell'esercizio di un potere non più attribuito all'organo giurisdizionale.
La minaccia costitutiva del reato di rapina, oltre che essere palese, esplicita e determinata, può essere manifestata in modi e forme differenti, ovvero in maniera implicita, larvata, indiretta ed indeterminata, essendo solo necessario che sia idonea ad incutere timore ed a coartare la volontà del soggetto passivo, in relazione alle circostanze concrete, alla personalità dell'agente, alle condizioni soggettive della vittima e alle condizioni ambientali in cui questa opera. (Fattispecie di illecita perquisizione strumentalmente diretta all'impossessamento di valori).
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- 1. RapinaAccesso limitatoAnna Larussa · https://www.altalex.com/ · 13 maggio 2025
- 2. La rapinahttps://www.studiocataldi.it/
Il delitto di rapina, inserito dal legislatore codicistico tra i reati contro il patrimonio, è previsto e punito dall'art. 628 del codice penale Cos'è la rapina Soggetti attivi e passivi Elemento oggettivo La violenza e la minaccia La condotta Elemento soggettivo Le aggravanti speciali Aspetti procedurali Cos'è la rapina La rapina è il reato commesso da "chiunque, per procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto, mediante violenza alla persona o minaccia, si impossessa della cosa mobile altrui, sottraendola a chi la detiene" o da chi "adopera violenza o minaccia immediatamente dopo la sottrazione, per assicurare a sé o ad altri il possesso della cosa sottratta, o per procurare a sé o …
Leggi di più… - 3. In che termini può rilevare la minaccia costitutiva del reato di rapinaDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 12 gennaio 2021
(Ricorso dichiarato inammissibile) (Riferimento normativo: Cod. pen., art. 628) Il fatto La Corte di appello di Firenze, in parziale riforma di una sentenza emessa dal Tribunale di Lucca, riduceva la pena inflitta all'imputato (con revoca della pena accessoria dell'interdizione temporanea dai pubblici uffici) in ordine al reato di rapina aggravata in concorso. I motivi addotti nel ricorso per Cassazione Avverso questa decisione proponeva ricorso per Cassazione il difensore dell'imputato deducendo i seguenti motivi: 1) inosservanza e erronea applicazione della legge penale con riguardo alla qualificazione giuridica del fatto da ricondursi nell'alveo del furto aggravato stante l'assenza …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. II, sentenza 25/11/2010, n. 44347 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 44347 |
| Data del deposito : | 25 novembre 2010 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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