Sentenza 13 febbraio 2017
Massime • 2
Lo stato di nervosismo e di risentimento non esclude l'elemento psicologico del reato di lesioni volontarie, costituendone, al contrario, uno dei possibili moventi.
In tema di nomina di un curatore speciale per l'esercizio del diritto di querela, la norma di cui all'art. 121 cod. pen. tende, per quel che riguarda il rapporto tra genitore e figlio, ad evitare che il diritto di querela per fatti offensivi nei confronti del figlio non venga esercitato perché vi è un interesse contrastante del genitore, ma non può valere a rendere invalida una querela proposta dal genitore solo perché il figlio potrebbe avere un interesse personale ad evitare la punizione del colpevole. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto legittima la querela proposta da un padre nell'interesse del figlio minore per il reato di lesioni aggravate nei confronti della madre).
Commentario • 1
- 1. legittimazione processualehttps://www.osservatoriofamiglia.it/
per visualizzare l'allegato è necessario autenticarsi Con la sentenza n. 37806 del 20.11.2025 la VI Sezione penale della Corte di Cassazione ha affrontato il tema della rappresentanza del minore nel processo penale, con particolare riferimento alla legittimazione processuale del curatore speciale nominato nell'ambito dei giudizi civili sulla responsabilità genitoriale. La Corte si è pronunciata sulla eccezione posta dalla difesa dell'imputato, per violazione di legge in relazione agli artt. 76, 77, 338 c.p.p., per cui il curatore speciale nominato nel giudizio civile si sarebbe erroneamente costituito parte civile in mancanza di nomina specifica in sede penale. Sul punto già la Sezione …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 13/02/2017, n. 25936 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 25936 |
| Data del deposito : | 13 febbraio 2017 |
Testo completo
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE ITALGIUREWEB La sentenza richiesta è in fase di oscuramento