Cass. pen., sez. V, sentenza 20/01/2017, n. 31450
CASS
Sentenza 20 gennaio 2017

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Massime1

In tema di reati tributari commessi dal legale rappresentante di una persona giuridica, è legittimo disporre la confisca per equivalente, ancorché non preceduta dal sequestro preventivo, del profitto del reato - corrispondente all'ammontare delle imposte o delle ritenute non versate al fisco - sul patrimonio dell'amministratore, nei casi in cui nulla risulti acquisito ovvero emergano indicazioni contrarie circa la disponibilità di beni in capo alla persona giuridica.

Commentario1

  • 1Omesso versamento IVA, sempre reato (Cass. 7644/19)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 3 marzo 2019

    L'elemento soggettivo del reato di omesso versamento di IVA, previsto dal D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 10-ter, è il dolo generico, configurabile anche nella forma del dolo eventuale, integrato dalla condotta omissiva posta in essere nella consapevolezza della sua illiceità, a nulla rilevando i motivi della scelta dell'agente di non versare il tributo e l'inadempimento della obbligazione tributaria può essere attribuito a forza maggiore solo quando derivi da fatti non imputabili all'imprenditore che non abbia potuto tempestivamente porvi rimedio per cause indipendenti dalla sua volontà e che sfuggono al suo dominio finalistico. Il sostituto d'imposta che incassi l'IVA ha l'obbligo di …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. V, sentenza 20/01/2017, n. 31450
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 31450
Data del deposito : 20 gennaio 2017

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