Sentenza 15 maggio 2023
Massime • 2
In tema di tentato omicidio, per escludere il dolo non rileva che la vittima sia stata attinta dai colpi dell'aggressore e abbia subito un "vulnus" della propria integrità psico-fisica, essendo sufficiente, a tal fine, che l'azione offensiva, con riferimento alla situazione che si presentava all'imputato al momento del compimento degli atti, sia stata attuata in modo da conseguire l'effetto avuto di mira.
L'indagine sulle condizioni personali, familiari, sociali e ambientali del minore di cui all'art. 9 d.P.R. 22 settembre 1988, n. 448, può essere svolta, in relazione alla fase cautelare, con accertamenti provvisori suscettibili di successivi approfondimenti e, comunque, sufficienti a una prima ricognizione delle caratteristiche del soggetto e del suo contesto di riferimento. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto sufficienti gli accertamenti svolti nella prima fase delle indagini preliminari, in relazione all'ambiente familiare e al percorso scolastico del minore).
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. I, sentenza 15/05/2023, n. 20601 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 20601 |
| Data del deposito : | 15 maggio 2023 |