Cass. pen., sez. III, sentenza 08/03/2001, n. 16064
CASS
Sentenza 8 marzo 2001

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L'impiego di lavoratori immigrati extracomunitari in condizioni di illegalità con la corresponsione di minime retribuzioni connota il fine di lucro ed il conseguente ingiusto profitto tratto dalla citata condizione di illegalità sanzionato dall'art. 12 della legge 30 dicembre 1986 n. 943, come trasfuso nell'art. 12, quinto comma, del D.Lgs. 25 luglio 1998 n. 286, atteso che in tal modo si favorisce la permanenza dell'immigrato extracomunitario nel territorio dello Stato al fine di trarre un ingiusto profitto dalla condizione di illegalità dello straniero.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 08/03/2001, n. 16064
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 16064
    Data del deposito : 8 marzo 2001

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