Cass. civ., sez. I, sentenza 02/07/2003, n. 10400
CASS
Sentenza 2 luglio 2003

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Ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, non basta la sola classificazione in zona F (comprendente la parte del territorio destinata ad attrezzature ed impianti d'interesse generale) per escludere l'edificabilità legale di un'area, ma è necessario, altresì, verificare quale destinazione, tra le molte (e diverse) destinazioni possibili, sia stata in concreto impressa alla zona o all'area, nonché quale sia la natura del vincolo nascente da quella destinazione. (Nella fattispecie, la S.C. ha confermato la qualificazione come edificabile di un'area, ricadente in zona F, ma con destinazione di uso pubblico - per edificio scolastico - impressa con la localizzazione di detto edificio, la quale comportava un vincolo a carattere espropriativo, di cui dunque non doveva tenersi conto ai fini della determinazione dell'indennità, mentre le aree circostanti avevano prevalente destinazione residenziale di espansione C, ciò che consentiva di desumere l'edificabilità legale anche dell'area in questione)

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 02/07/2003, n. 10400
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 10400
    Data del deposito : 2 luglio 2003

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