Cass. civ., sez. I, sentenza 15/03/1999, n. 2272
CASS
Sentenza 15 marzo 1999

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Massime2

La facoltà, riconosciuta alle parti, di chiedere la determinazione dell'indennità a prescindere dalla stima amministrativa, per effetto della sentenza 22 febbraio 1990 n. 67 della Corte Costituzionale, comporta che qualora l'opposizione ex art. 19 legge 22 ottobre 1971 n. 865 venga proposta dopo il decreto di esproprio, ma prima della stima definitiva della Commissione provinciale, ben può il giudice fondare il proprio convincimento riguardo al valore del fondo, di natura non edificabile, sulla stima amministrativa definitiva intervenuta in corso di causa, non essendo obbligato a disporre consulenza tecnica, tanto più se l'espropriato non adduca elementi atti a contestare i dati oggettivi (tipo di coltura, valore agricolo medio, estensione del terreno) che fondano la valutazione definitiva della Commissione provinciale.

L'accertamento delle possibilità legali ed effettive di edificazione, ai fini della determinazione dell'indennità di esproprio, prescinde dall'incidenza del vincolo preordinato ad esproprio, ma tiene conto del regime urbanistico dell'area al momento del decreto di espropriazione, in attuazione delle cui previsioni generali, mediante la dichiarazione di pubblica utilità dell'opera, è stato apposto il vincolo espropriativo, dovendosi escludere che il regime urbanistico debba essere accertato risalendo ad una pianificazione anteriore, non più attuale (nella specie l'inedificabilità di un fondo, comportante l'applicazione delle regole indennitarie prescritte per l'esproprio dei suoli agricoli, è stata desunta non da un'antica classificazione dell'area come agricola, ma dalla disciplina urbanistica attribuita alla zona dal piano regolatore generale - verde pubblico e attrezzature per il tempo libero, agricolture eventualmente convenzionate, aree per carovane nomadi, attrezzature sportive - vigente al momento del decreto di espropriazione, anche se in attuazione della stessa il piano particolareggiato, comportante la dichiarazione di pubblica utilità, e dunque il vincolo preordinato ad esproprio, ha attribuito all'area l'utilizzo per la costruzione di impianti sportivi).

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. civ., sez. I, sentenza 15/03/1999, n. 2272
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 2272
    Data del deposito : 15 marzo 1999

    Testo completo