Cass. pen., sez. III, sentenza 21/07/2022, n. 28703
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Sentenza 21 luglio 2022

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Il provvedimento analizzato è una sentenza della Corte di Cassazione, emessa dal consigliere G. F. R. La controversia riguarda un ricorso presentato da un imputato avverso una sentenza della Corte d'appello di Ancona, che aveva rideterminato la pena per un reato di stupefacenti. L'imputato ha contestato la decisione, sostenendo che la Corte territoriale non avesse considerato le circostanze attenuanti generiche già riconosciute in primo grado, richiedendo quindi l'annullamento della sentenza con una nuova rideterminazione della pena.

Il giudice ha accolto il ricorso, evidenziando che la Corte d'appello aveva omesso di applicare correttamente le circostanze attenuanti, violando il principio del divieto di reformatio in peius. La Corte ha argomentato che, in virtù della sentenza della Corte Costituzionale n. 40/2019, era necessario rinnovare l'intera valutazione della pena, tenendo conto delle attenuanti. Pertanto, ha rideterminato la pena finale in tre anni di reclusione e 10.500 euro di multa, annullando senza rinvio la sentenza impugnata in merito al trattamento sanzionatorio.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 21/07/2022, n. 28703
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 28703
    Data del deposito : 21 luglio 2022

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