Sentenza 24 giugno 2009
Massime • 1
È configurabile l'aggravante prevista dall'art. 61, n. 9 cod. pen. (nella specie, abuso dei poteri o violazione dei doveri inerenti alla qualità di ministro del culto) anche se il reato non sia stato commesso nella sfera tipica e ristretta delle funzioni e dei servizi propri del ministero sacerdotale, in quanto è sufficiente, da un lato, che a facilitarlo siano serviti l'autorità ed il prestigio connessi alla qualità di sacerdote e, dall'altro, che vi sia stata violazione dei doveri anche generici nascenti da tale qualità. (Fattispecie in tema di violenza sessuale commessa da sacerdote).
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- 1. Le aggravanti prevedute dagli articoli 61 e 61-bis c.p.: una loro breve disaminaDi Tullio D'Elisiis Antonio · https://www.diritto.it/ · 31 maggio 2021
Premessa – I motivi abietti o futili – Il nesso teleologico – La colpa cosciente – L'avere adoperato sevizie o l'avere agito con crudeltà – La minorata difesa – Il reato commesso durante il tempo in cui il colpevole si è sottratto volontariamente alla esecuzione di un mandato o di un ordine di arresto o di cattura o di carcerazione, spedito per un precedente reato – Il danno patrimoniale di rilevante gravità – L'avere aggravato o tentato di aggravare le conseguenze del delitto commesso – L'avere commesso il fatto con abuso dei poteri, o con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione o a un pubblico servizio, ovvero alla qualità di ministro di un culto – L'avere commesso il …
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Le regole di valutazione dell'attendibilità della persona offesa Era stato condannato alla pena di anni quattro di reclusione il sacerdote che con più azioni esecutive del medesimo disegno e, in tempi diversi, aveva usato violenza fisica e costretto alcuni giovani ragazzi della propria parrocchia a compiere e subire atti sessuali. Secondo la ricostruzione dei giudici di merito, quest'ultimo, imponente nel fisico e dotato di particolare carisma nella comunità dei giovani, approfittando di tali relazioni interpersonali e a volte cogliendo la scusa di praticare massaggi shatsu, li costringeva a subire atti sessuali di vario genere. A seguito della condanna, il ministro di culto si rivolgeva …
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Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. III, sentenza 24/06/2009, n. 37068 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 37068 |
| Data del deposito : | 24 giugno 2009 |
Testo completo
La
CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE
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sentenza richiesta è in fase di valutazione per oscuramento
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