Cass. pen., sez. III, sentenza 04/07/2002, n. 34310
CASS
Sentenza 4 luglio 2002

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In tema di atti contrari alla pubblica decenza, è legittima la costituzione di parte civile della persona che abbia sofferto in via diretta e personale gli effetti dannosi dell'azione nella quale si è concretizzato il fatto giuridicamente qualificato come integrante il reato di cui all'art. 726 cod. pen., atteso che il danneggiato, cui ai sensi degli artt. 185 c.p e 74 c.p.p. spetta il risarcimento del danno, non si deve necessariamente identificare con il soggetto passivo in senso stretto, ma è chiunque abbia riportato un danno eziologicamente riferibile all'azione od omissione del soggetto attivo del reato.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 04/07/2002, n. 34310
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 34310
    Data del deposito : 4 luglio 2002

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