Cass. pen., sez. III, sentenza 16/10/2014, n. 11646
CASS
Sentenza 16 ottobre 2014

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Massime1

Ai fini dell'individuazione della data di cessazione della permanenza del reato previsto dall'art. 44 d.P.R. n. 380 del 2001, il dissequestro dell'opera edilizia abusivamente realizzata implica una protrazione della condotta illecita, con conseguente spostamento del "dies a quo" per il calcolo della prescrizione, solo se l'avente diritto rientra nella disponibilità effettiva del bene, e vengono eseguiti nuovi lavori, mentre ove ciò non avvenga, l'illecito penale deve considerarsi consumato alla data dell'apposizione dei sigilli in occasione del sequestro originario.

Commentario1

  • 1Art. 158 - Decorrenza del termine della prescrizione
    https://www.filodiritto.com/

    1. Il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui è cessata l'attività del colpevole; per il reato permanente o continuato, dal giorno in cui è cessata la permanenza o la continuazione (1). 2. Il termine della prescrizione decorre, per il reato consumato, dal giorno della consumazione; per il reato tentato, dal giorno in cui è cessata l'attività del colpevole; per il reato permanente [o continuato] (2), dal giorno in cui è cessata la permanenza [o la continuazione] (2). 3. Quando la legge fa dipendere la punibilità del reato dal verificarsi di una condizione, il termine della prescrizione decorre dal …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. III, sentenza 16/10/2014, n. 11646
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 11646
Data del deposito : 16 ottobre 2014

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