Cass. pen., sez. I, sentenza 31/10/2000, n. 3791
CASS
Sentenza 31 ottobre 2000

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Massime1

Il pubblico ministero è organo dell'esecuzione e, come tale, titolare del potere-dovere di emettere il relativo ordine, valutandone in proprio la legalità, mentre il giudice dell'esecuzione è qualificato ad intervenire, sindacando la regolarità e validità del titolo esecutivo, solo in sede di incidente di esecuzione ovvero allorché sia insorta controversia sul punto. Ne consegue che è inammissibile la richiesta, rivolta dal P.M. al giudice dell'esecuzione, di preventiva valutazione dell'esecutività della sentenza e della conseguente legittimità dell'ordine di esecuzione.

Commentari2

  • 1Alle Sezioni unite la questione della rilevabilità di ufficio
    Gioacchino Romeo · https://archiviodpc.dirittopenaleuomo.org/

    Per leggere l'ordinanza qui commentata, clicca sotto su download documento. 1. Non sarà semplice, per le Sezioni unite, il 25 giugno prossimo, data fissata per l'udienza di discussione del ricorso in proc. Butera, dare risposta nel merito al contrasto sottoposto alla loro cognizione dalla quinta sezione penale con l'ordinanza in rassegna. Vediamo perché. Converrà prendere le mosse dai fatti oggetto di giudizio. Due coniugi, cui si ascrivono lesioni personali in concorso e, per il solo marito, minacce, sono rispettivamente condannati alla pena condizionalmente sospesa di due e tre mesi di reclusione, nonché al risarcimento dei danni in favore delle parti civili. Sentenza confermata in …

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  • 2Cliente deve vigilare su operato del legale (Cass. 3631/16)
    https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 8 ottobre 2024

    Il mancato o l'inesatto adempimento da parte del difensore di fiducia dell'incarico di proporre impugnazione, a qualsiasi causa ascrivibile, non sono idonei a realizzare le ipotesi di caso fortuito o forza maggiore - che legittimano la restituzione nel termine -, poichè consistono in una falsa rappresentazione della realtà, superabile mediante la normale diligenza ed attenzione, e perchè non può essere escluso, in via presuntiva, un onere dell'assistito di vigilare sull'esatta osservanza dell'incarico conferito, nei casi in cui il controllo sull'adempimento defensionale non sia impedito al comune cittadino da un complesso quadro normativo. CORTE SUPREMA DI CASSAZIONE SEZIONE SESTA PENALE …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., sez. I, sentenza 31/10/2000, n. 3791
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 3791
Data del deposito : 31 ottobre 2000

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