Cass. civ., SS.UU., sentenza 30/06/1999, n. 375
CASS
Sentenza 30 giugno 1999

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Nella giurisdizione del Commissario regionale per la liquidazione degli usi civili - prevista dall'art. 29 della legge 16 giugno 1927, n. 1766 - rientrano le controversie concernenti l'accertamento dell'esistenza, della natura e dell'estensione dei diritti di uso civico, ovvero della qualità demaniale del suolo, nonché le questioni relative alla rivendicazione, intesa come attività diretta al recupero dei suddetti terreni per consentire il pieno e pacifico esercizio del godimento degli usi civici da parte della collettività beneficiaria, ogni qualvolta attengano a controversie aventi ad oggetto l'accertamento tra i titolari delle rispettive posizioni soggettive e debbano essere risolte con efficacia di giudicato. E tra tali controversie rientrano anche quelle aventi ad oggetto la declaratoria della nullità del decreto di esproprio in quanto in contrasto con la natura demaniale del bene.

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  • 1Corte costituzionale
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  • 3Corte costituzionale
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    RITENUTO IN FATTO 1.- La Corte d'appello di Roma, sezione specializzata degli usi civici, con ordinanza del 15 febbraio 2019, iscritta al n. 107 del registro ordinanze 2019, ha sollevato questioni di legittimità costituzionale dell'art. 53 della legge della Regione Calabria 29 dicembre 2010, n. 34, «Provvedimento generale recante norme di tipo ordinamentale e procedurale (Collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2011). Articolo 3, comma 4, della legge regionale n. 8/2002», per violazione degli artt. 3, 9, 42 e 117, secondo comma, lettera s), (recte: lettera l), della Costituzione. Il giudice rimettente premette di essere investito del reclamo, ai sensi dell'art. 32 della …

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  • 4Corte di cassazione
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    RITENUTO IN FATTO 1. Il Comune di Alfedena (AQ), al momento dell'eversione della feudalità nel Regno di Napoli, era infeudato alla famiglia Caracciolo (ramo dei Principi di Santa Maria). I terreni - sui quali verte la controversia di cui si tratterà in seguito - insistevano interamente nel demanio civico dell'ex feudo di Biscurri, acquistato, unitamente all'ex feudo di Roccasecca del Popolo di Alfedena, con atto del 14 novembre 1594 dall'ultimo feudatario, Francesco Antonio Marchesano (pag. 5 e seguenti della relazione storico-giuridica datata 5 settembre 1936, integrata in data 6 gennaio 1937, approvata dal Ministero dell'agricoltura in data 1° febbraio 1937). Con la sentenza …

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Sul provvedimento

Citazione :
Cass. civ., SS.UU., sentenza 30/06/1999, n. 375
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 375
Data del deposito : 30 giugno 1999

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