Cass. pen., sez. III, sentenza 13/04/2000, n. 8346
CASS
Sentenza 13 aprile 2000

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L'omissione del preventivo esame e collaudo da parte dei Vigili del Fuoco per i progetti di nuovi impianti relativi a lavorazioni pericolose è configurabile come reato proprio (potendo essere commesso soltanto da coloro che attivano il nuovo impianto) e come reato permanente (perdurando per volontà dell'agente la lesione del bene giuridico protetto fino all'ottenimento del certificato di prevenzione o alla cessazione dell'attività pericolosa); ne consegue che colui che subentra nella gestione dell'impianto può rispondere della contravvenzione di cui all'art. 32 D.P.R. n. 547 del 1955 solo a titolo di concorso, quale "estraneus" nel reato proprio commesso dal dante causa, sempre che sia provata la sua coscienza e volontà (dolosa o colposa) di cooperare alla condotta contravvenzionale del precedente titolare.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 13/04/2000, n. 8346
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 8346
    Data del deposito : 13 aprile 2000

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