Cass. pen., sez. III, sentenza 13/06/2007, n. 32276
CASS
Sentenza 13 giugno 2007

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Il provvedimento con cui il G.i.p. rigetta l'opposizione proposta avverso il decreto di dissequestro condizionato, emesso dal P.M. a norma dell'art. 263 cod. proc. pen., è ricorribile in cassazione non solo per la violazione delle forme di cui all'art. 127 cod. proc. pen., ma per tutti i motivi deducibili in sede di legittimità, in quanto il rinvio all'art. 127 contenuto nell'art. 263 non è limitato al rispetto delle forme, ma è generalizzato all'intera norma contenuta nell'art. 127. (Nel caso di specie, la Corte ha annullato con rinvio l'ordinanza impugnata, osservando che, se l'interessato non ha prestato alcun consenso alle specifiche prescrizioni indicate nel provvedimento, l'imposizione è illegittima ed il giudice dell'opposizione, risolvendosi l'imposizione di condizioni in un implicito rigetto, deve stabilire se le esigenze che hanno giustificato l'ablazione del bene siano ancora sussistenti).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 13/06/2007, n. 32276
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 32276
    Data del deposito : 13 giugno 2007

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