Cass. pen., sez. V, sentenza 04/12/2001, n. 1462
CASS
Sentenza 4 dicembre 2001

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In tema di ubriachezza, l'ipotesi di cui al secondo comma dell'art. 688 cod.pen.(che contempla la condotta di colui che, avendo già riportato condanna per delitto non colposo contro la vita o l'incolumità individuale, sia colto in stato di manifesta ebbrezza in luogo pubblico o aperto al pubblico) costituisce autonoma fattispecie incriminatrice e non circostanza aggravante. Ne consegue che l'intervenuta depenalizzazione, disposta dall'art. 54 del decreto legislativo 30 dicembre 1999 n. 507, attiene unicamente alla ipotesi di cui al primo comma del predetto art. 688 (c.d. ubriachezza "semplice"), continuando, viceversa, a rivestire rilevanza penale la condotta descritta nei commi seguenti.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. V, sentenza 04/12/2001, n. 1462
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1462
    Data del deposito : 4 dicembre 2001

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