Sentenza 21 gennaio 2009
Massime • 1
Il delitto di sostituzione di persona è configurabile nella forma del tentativo, che sussiste quando l'agente abbia usato uno dei mezzi fraudolenti indicati nell'art. 494 cod. pen. senza riuscire ad indurre in errore taluno.
Commentari • 2
- 1. Sostituzione di persona: che cos'è e quando si configura il reato previsto dall'art. 494 c.p.Avvocato Del Giudice · https://www.avvocatodelgiudice.com/ricerca-contenuti-articoli · 5 maggio 2022
Indice: 1) Che cos'è e qual è la pena del reato di sostituzione di persona? 2) Quando si configura il reato di sostituzione di persona? 3. Qual è l'elemento psicologico del reato? 4. Il concorso di persone nel reato di sostituzione di persona 5. Le cause di giustificazione del reato 6. Il tentativo nel reato di sostituzione di persona 7. I rapporti con gli altri reati 1. Che cos'è e qual è la pena del reato di sostituzione di persona? La sostituzione di persona è reato procedibile d'ufficio, e di competenza del tribunale in composizione monocratica. Il delitto di sostituzione di persona è un reato sussidiario che ricorre solo quando la condotta non costituisce altro delitto contro la …
Leggi di più… - 2. Corteggiare con falso nome .. è reato (Cass. 5432/21)https://canestrinilex.com/risorse/category/articoli · 15 febbraio 2021
Integra il delitto di sostituzione di persona la condotta ingannevole che induce il soggetto passivo in errore sull'attribuzione all'agente di un falso nome e di una falsa identità, allo scopo di ottenere vantaggi economici dall'instaurarsi di una relazione di vicinanza sentimentale con la vittima, non essendo invece necessario il raggiungimento del vantaggio perseguito, che attiene al dolo specifico del reato. Corte di Cassazione sez. V Penale sentenza 18 dicembre 2020 - 11 febbraio 2021, n. 5432 Presidente Miccoli – Relatore Brancaccio Ritenuto in fatto 1. Con la decisione in epigrafe, la Corte d'Appello di Trento ha confermato la sentenza del Tribunale di Bolzano del 1.2.2018 con cui …
Leggi di più…
Sul provvedimento
| Citazione : | Cass. pen., sez. V, sentenza 21/01/2009, n. 10362 |
|---|---|
| Giurisdizione : | Corte di Cassazione |
| Numero : | 10362 |
| Data del deposito : | 21 gennaio 2009 |
Testo completo
Composta dagli Ill.mi Sigg.ri Magistrati: Udienza pubblica
Dott. CALABRESE Renato Luigi - Presidente - del 21/01/2009
Dott. CARROZZA Arturo - Consigliere - SENTENZA
Dott. FERRUA Giuliana - Consigliere - N. 204
Dott. AMATO Alfonso - Consigliere - REGISTRO GENERALE
Dott. SANDRELLI Gian Giacomo - Consigliere - N. 37307/2008
ha pronunciato la seguente:
SENTENZA
sul ricorso proposto da:
ER OR nato l'[...];
avverso la sentenza emessa il 22-4-08 dalla Corte di appello di Roma. Visti gli atti, il provvedimento denunciato ed il ricorso. Sentita la relazione fatta dal consigliere Dott. Giuliana Ferrua;
Sentito il Pubblico Ministero, nella persona del Sostituto Procuratore Generale Dott. Baglione Tindari, che ha concluso per la declaratoria di inammissibilità del ricorso.
MOTIVI DI RICORSO E RAGIONI DELLA DECISIONE
Con sentenza 7-11-06 il Tribunale di Roma dichiarava ER OR responsabile di sostituzione di persona e lo condannava alla pena di mesi 8 di reclusione. Tale decisione veniva confermata dalla Corte di appello con pronuncia 22-4-08 avverso la quale l'imputato ha proposto ricorso per cassazione, deducendo violazione di legge per omessa qualificazione del fatto come tentativo. La censura è fondata, osservandosi quanto segue.
Il comportamento ascritto e ritenuto a carico del prevenuto consiste nell'avere declinato ai C.C. false generalità, dichiarando di chiamarsi ST AS ed esibendo una carta di identità falsa, intestata a questo nome;
d'altro canto, pur non sussistendo contestazione alcuna circa l'idoneità dei mezzi impiegati (quale accertata in sede di merito), è pacifico che i CC. intuirono le suddette falsità: di conseguenza non si verificò l'induzione in errore che costituisce dato imprescindibile del reato previsto dall'art. 494 c.p.. All'uopo va ribadito che il delitto di sostituzione di persona è giuridicamente configurabile nella forma del tentativo: questo si concreta quando l'agente ha usato uno dei mezzi fraudolenti di cui all'art. 494 c.p., ma senza indurre in errore taluno (Cass. 21-12-84 n. 2543 Rv. 168348). S'impone pertanto l'annullamento della sentenza impugnata senza rinvio in ordine alla ritenuta sussistenza di reato consumato e, qualificato il fatto come reato tentato di sostituzione di persona, questa Corte può procedere direttamente alla rideterminazione della pena, senza operare giudizi di merito, fissando la stessa in mesi e gg 20 di reclusione.
P.Q.M.
La Corte, annulla senza rinvio la sentenza impugnata limitatamente alla ritenuta sussistenza di reato consumato;
qualificato il fatto come reato tentato, ridetermina la pena in mesi 2 e giorni 20 di reclusione.
Così deciso in Roma, il 21 gennaio 2009.
Depositato in Cancelleria il 6 marzo 2009