Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2026, n. 1145
CASS
Sentenza 13 gennaio 2026

Argomenti

L'intelligenza artificiale può commettere errori. Verifica sempre i contenuti generati.

Segnala un errore
  • Inammissibile
    Violazione ed erronea applicazione degli artt. 110-416-bis cod. pen., mancanza di motivazione e travisamento della prova, nonché violazione dell'art. 192 cod. proc. pen.

    La Corte di Cassazione ritiene il ricorso inammissibile in quanto le censure difensive attingono la conferma della responsabilità penale in ordine al reato di cui al capo D) e tentano di destituire di fondamento il giudicato su tale capo, riproponendo tesi incompatibili con l'accertamento definitivo. La sentenza impugnata ha correttamente applicato il principio di diritto consolidato in materia di concorso esterno in associazione di tipo mafioso, considerando la condotta dell'imputato idonea a integrare il reato di cui all'art. 513-bis cod. pen. e la sua correlazione con il reato associativo.

Fai una domanda sul provvedimento

Sintesi tramite sistema IA Doctrine

Commentari0

    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 13/01/2026, n. 1145
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 1145
    Data del deposito : 13 gennaio 2026

    Testo completo