Cass. pen., sez. III, sentenza 13/04/2023, n. 15437
CASS
Sentenza 13 aprile 2023

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La sentenza in esame è stata emessa dalla Corte di Cassazione, con relatore il consigliere Gianni Filippo Reynaud. La ricorrente ha contestato la sentenza del Tribunale di Prato, che l'aveva condannata a una sanzione pecuniaria per contravvenzioni in materia di igiene e sicurezza del lavoro. Le richieste della parte riguardavano principalmente la nullità della notifica della sanzione, sostenendo di non aver ricevuto adeguata comunicazione, e la violazione dell'art. 131-bis del codice penale, chiedendo la declaratoria di non punibilità per particolare tenuità del fatto.

Il giudice ha dichiarato inammissibili entrambi i motivi di ricorso. Per quanto riguarda il primo motivo, la Corte ha ritenuto che la ricorrente non avesse dimostrato la mancata notifica, evidenziando che la giurisprudenza consente modalità di comunicazione diverse dalla notifica formale. Sul secondo motivo, la Corte ha sottolineato la genericità della richiesta di non punibilità, affermando che non erano stati forniti elementi concreti per giustificare tale richiesta. Inoltre, ha chiarito che la valutazione della particolare tenuità del fatto richiede accertamenti fattuali non eseguibili in sede di cassazione. Pertanto, la Corte ha condannato la ricorrente al pagamento delle spese processuali e di una somma a favore della cassa delle ammende.

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. III, sentenza 13/04/2023, n. 15437
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 15437
    Data del deposito : 13 aprile 2023

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