Cass. pen., SS.UU., sentenza 29/05/1992, n. 8141
CASS
Sentenza 29 maggio 1992

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Massime1

Nel caso in cui l'atto di impugnazione di una parte privata sia presentato in cancelleria da un incaricato non occorre l'autentica della sottoscrizione dell'impugnante, atteso che l'art. 582 cod. proc. pen. (che attribuisce appunto alla persona che propone un'impugnazione la facoltà di avvalersi per la presentazione del relativo atto di un incaricato), non richiede siffatta formalità.

Commentario1

  • 1Intercettazioni, fini cautelari, difensore, diritti, P.M., obblighi, terminiAccesso limitato
    Redazione Altalex · https://www.altalex.com/ · 21 dicembre 2011

Sul provvedimento

Citazione :
Cass. pen., SS.UU., sentenza 29/05/1992, n. 8141
Giurisdizione : Corte di Cassazione
Numero : 8141
Data del deposito : 29 maggio 1992

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