Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/10/2007, n. 4239
CASS
Sentenza 3 ottobre 2007

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In tema di reati contro l'amministrazione della giustizia, l'esimente di cui all'art. 384, comma primo, cod. pen., sussiste anche quando il grave nocumento concerne i beni primari della vita e dell'integrità fisica dell'autore, o del prossimo congiunto, in relazione ad uno dei fatti criminosi ivi richiamati. (Fattispecie in cui l'atteggiamento reticente dell'imputato nel momento in cui ha assunto l'ufficio di testimone ai sensi dell'art. 197-bis, comma primo, cod. proc. pen., è stato determinato dalla volontà di proteggere il fratello, fatto oggetto di minacce di morte dagli emissari di un coimputato).

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    Sul provvedimento

    Citazione :
    Cass. pen., sez. VI, sentenza 03/10/2007, n. 4239
    Giurisdizione : Corte di Cassazione
    Numero : 4239
    Data del deposito : 3 ottobre 2007

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